
Udine, tutto esaurito al Teatrone per la prima “Lezione di scienze” con Paolo Ferri
Il divulgatore ha raccontato la storia dell’universo da Galileo ai giorni nostri
Ricomincia con un’altra domenica da tutto esaurito il ciclo delle “Lezioni di storia” e”Lezioni di scienze” che si tiene al Giovanni da Udine. Dopo la pausa per le festività natalizie, infatti, domenica, 18 gennaio, al Teatrone è andata in scena la spiegazione sui misteri del cosmo da parte di Paolo Ferri.
Davanti a centinaia di spettatori interessati, nel dettaglio, il divulgatore scientifico ed ex responsabile delle operazioni dell’Agenzia spaziale europea Paolo Ferri ha parlato del tema “Un universo sempre più grande”. Da Galileo Galilei ai telescopi spaziali attuali, negli ultimi quattro secoli l’essere umano ha spinto lo sguardo nel cielo sempre più lontano. Ferri ha ripercorso questo viaggio, dalla rivoluzione copernicana alla scoperta delle galassie, che ha cambiato radicalmente la comune idea di cosmo. Lo scienziato, tra l’altro, è arrivato fino ai nostri giorni, in cui riusciamo a osservare la profondità dello spazio fino a distanze inimmaginabili. Eppure più lontano guardiamo, più, alla fine, il mistero della struttura dell’universo si infittisce e, come spiegato, porta a nuove e più approfondite osservazioni.
Dopo la lezione di scienze, domenica 1º febbraio si ritorna alla storia. Nel 1494, infatti, soltanto due anni dopo la scoperta dell’America, a Tordesillas, veniva firmato un trattato tra Spagna e Portogallo che divideva il mondo in due parti assicurandone, con la benedizione del Papa, il controllo alle allora due superpotenze. Da quel momento l’Occidente divenne qualcosa di sempre più pensabile. Quella che seguì è stata la storia di come una direzione divenne poco alla volta uno spazio pensabile. Una storia di navigatori e di geografi, ma anche e soprattutto di imperi e di possesso. Un susseguirsi di eventi, in altre parole, che verrà presentato e dettagliato dall’esperto in materia, scritto e divulgatore, Alessandro Vanoli nella lezione chiama, non a caso, “L’invenzione dell’Occidente”.
Ancora storia, proseguendo, domenica 22 aprile con un occhio particolare a Catai e Cipango. Maria Giuseppina Muzzarelli, che ha insegnato Storia medievale, Storia della città e Storia del patrimonio culturale della moda all’università di Bologna, affronterà il tema de “Il sogno d’Oriente nella moda, da Marco Polo a Prada”.
Il ciclo al Giovanni da Udine, poi, proseguirà l’8 marzo con la scienza – “Il mondo sotto di noi a cura di Paolo Pileri –, quindi ritornerà a parlare di storia il 22 marzo – “1945-Un nuovo ordine del mondo”, illustrato da Michela Ponzani –, per concludersi il 12 aprile ancora con la scienza e, in particolare, con l’appuntamento dedicato alle “Voci del mare” presentato da Daniela Silvia Pace
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