Svolta per il Pala360 di Udine: via al progetto da 800 mila euro per ampliare la casa dell’Asu

Via libera dal Comune per la costruzione di quattro nuove palestre su due piani. L'assessora Dazzan: «Percorso stabile fino al 2048 per una realtà straordinaria»

Chiara Dalmasso

 

Un investimento che unisce sport, salute e attenzione al sociale: il Pala360 di via Lodi, casa dell’Associazione sportiva udinese (Asu), presto diventerà ancora più grande e funzionale. Il Comune ha infatti approvato un progetto di ampliamento, del valore di 800.000 euro, che sarà sostenuto per metà da un finanziamento regionale e per la parte restante dall’Asu, con l’importo recuperato in conto affitto, come stabilito dalla convenzione sottoscritta con palazzo D’Aronco.

Nuove palestre su due piani

Il progetto, che sarà realizzato nei prossimi nove mesi, porterà alla costruzione di un nuovo edificio adiacente al lato ovest della palestra di ginnastica artistica, articolato su due piani. Al piano terra sarà ricavato lo spazio per una palestra dedicata alla ginnastica di base, e spazi accessori, rispettivamente di 255 e 85 metri quadrati. Al primo piano troveranno invece posto altre due palestre, con superfici di 145 e 180 metri quadrati. Nel complesso, l’ampliamento permetterà di aggiungere circa 700 metri quadrati agli attuali 3 mila del palazzetto, insieme agli spazi accessori necessari allo svolgimento delle attività.

L’assessora Dazzan

«L’Asu è una realtà straordinaria, profondamente radicata nella città e nella comunità, che promuove lo sport come occasione di crescita e coesione» dichiara l’assessora allo sport Chiara Dazzan. «Proprio riconoscendone il valore, questa amministrazione ha voluto costruire un percorso stabile e di lungo periodo, affidando all’associazione la gestione del Palazzetto fino al 2048». Proprio grazie a questa nuova convenzione, prosegue Dazzan, «si sono create le condizioni necessarie per programmare investimenti importanti, come questo progetto».

L’obiettivo dell’Asu

«Con questo intervento l’Asu compie un passo concreto verso il futuro delle proprie attività» afferma il presidente Alessandro Nutta. «Realizzeremo ben quattro nuovi spazi sportivi per la pratica di base, per quella agonistica e per attività rivolte alla comunità. Si tratta di un investimento importante nel quale crediamo fortemente, perché ci permetterà di creare nuove opportunità e di compiere un ulteriore salto di qualità come associazione sportiva» aggiunge, ringraziando il Comune, l’assessora Dazzan e il vicesindaco Alessandro Venanzi, ma anche la Regione, «per il costante supporto dato all’Asu. Un sostegno determinante per consentirci di portare a termine un progetto tanto importante».

Il ponte con la città

L’ampliamento, oltre a consolidare le attività già proposte, permetterà di potenziare anche la nuova proposta aprendo ancora di più il palazzetto alla città, come spiega Nicola Di Benedetto, direttore generale dell’Asu: «Potremo rafforzare i programmi dedicati al benessere della terza e della quarta età e, allo stesso tempo, ampliare significativamente le attività sportive rivolte all’infanzia, dando una risposta concreta alle numerose famiglie che oggi spesso faticano a trovare posto all’interno dei corsi». Il fine ultimo, conclude Di Benedetto, «è rendere il Pala360 un luogo nel quale lo sport sia il punto di partenza per generare salute, prevenzione, inclusione e relazioni sociali: uno spazio aperto, integrato e capace di mettere in dialogo generazioni diverse».

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