Passione e volo a Osoppo: l'Air Expo Fvg richiama centinaia di appassionati all'aviosuperficie

Decine di velivoli, quaranta espositori e la nuova scuola per piloti. Zilli: «Presidio strategico per il territorio»

Giuseppe Beltrame

A pochi secondi dall’inizio della conferenza stampa di presentazione dell’Air Expo Fvg di Rivoli di Osoppo si è sentita la voce squillante di un bambino tra le fila di appassionati: «Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco», il padre, preoccupato di non disturbare chi è vicino, lo ha fermato. Ma il canto è continuato nella testa di chi era intorno: «Salviam la vita agli altri, il resto conta poco». Pompieri in giro non se ne vedevano, ma il rispetto e l’ammirazione per i corpi “fratelli” nel soccorso quotidiano presenti all’aviosuperficie Avro, dalla Guardia di finanza alla Polizia locale ai tecnici dell’elisoccorso, si respiravano in ogni angolo degli hangar.

L’evento

Per l’occasione centinaia di appassionati di aeronautica hanno raggiunto la pista per una giornata tra eliche, ali e sguardi rivolti all’insù. Ai visitatori giunti da tutta Italia si sono aggiunti i numerosi appassionati delle vicine Austria e Slovenia. Sul posto poi scuole di volo, corpi dello Stato, enti, associazioni, aziende del settore e istituti tecnici aeronautici per l’evento annuale dedicato al volo e alla cultura aeronautica, che ha raggiunto quest’anno la sua ottava edizione.

Parcheggiati sul piazzale e ai lati della pista decine di aerei leggeri e ultraleggeri che si aggiungevano ai numerosi stand di aziende ed enti, per circa quaranta espositori arrivati da tutta Italia. Diversi anche gli appassionati giunti nei giorni scorsi con il loro aereo personale. Schierati uno vicino all’altro in fondo alla pista asfaltata da 850 metri di lunghezza e 30.000 metri quadrati di ampiezza, i mezzi sembravano spettatori dei colleghi velivoli che sfrecciavano in aria. La pista è diventata per un giorno un tripudio di bambini e adulti con gli occhi sgranati tra eliche e motori, con il rombo degli aerei in sottofondo a intervallare spiegazioni del funzionamento dei mezzi di piloti e tecnici.

Air Expo Fvg, a Osoppo decine di aerei e centinaia di appassionati: spettacolo tra cielo e pista

La conferenza stampa

La conferenza stampa di metà mattina è stata anche l’occasione per ricordare che l’aviosuperficie non è solo spazio per appassionati, ma anche luogo al servizio del territorio. «L’infrastruttura – ha rilevato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli – si è rivelata una base strategica per le esigenze di pubblica utilità, come accaduto di recente negli incendi in Carnia e in particolare sul Monte Amariana». Secondo Zilli, «il volo si conferma anche una delle carte vincenti per l’attrattività del nostro territorio, per la sua orografia, i suoi paesaggi e le competenze di tante persone maturate negli anni con grande dedizione».

Il sindaco di Osoppo Lorenzo Tiepolo ha voluto sottolineare nell’occasione «l’impegno e la lungimiranza» di Gabriele Lualdi, presidente dell’omonima Fondazione organizzatrice dell’evento, «che ha saputo scommettere sul nostro comune, collocato strategicamente al centro della regione». È stato proprio Lualdi, che ha seguito le orme del padre, il pioniere dell’aviazione Carlo Leopoldo Lualdi, a impegnarsi negli anni nella riqualificazione e nella gestione dell’aviosuperficie di Rivoli. «L’obiettivo – ha dichiarato il presidente – non è solo continuare a confermarsi come punto di riferimento per i piloti del territorio, ma offrire anche ai giovani percorsi formativi d’eccellenza». Lualdi ha annunciato l’attivazione della nuova Ato (Approved Training Organisation) per la formazione dei piloti, potendo contare su un nuovo P-Mentor, monorotore di ultima generazione prodotto dall’italiana Tecnam. Grandi novità anche per il volo in aliante con la scuola di volo “Volare Ssd”, che arricchirà la propria flotta con un performante aliante Ask 21 B. Sarà poi ricavata nei prossimi mesi anche una nuova foresteria nell’aviosuperficie, garantendo alloggi funzionali ed economici ad allievi e piloti in transito.

Durante la conferenza stampa, moderata da Alice Mattelloni, è stato ricordato anche Danilo Fachin, 59 anni, originario di Vicenza e residente a Monfalcone, ma da anni iscritto all’Aero Club Avro di Rivoli. L’uomo ha perso la vita il 22 agosto a seguito della caduta dell’aliante che stava pilotando in provincia di Rieti. «A lui dedicheremo una borsa di studio per il volo», ha annunciato il vicepresidente di Avro Aviosuperficie Giacomo Siciliotti. Presente nell’occasione anche il comandante Mario Marinelli di Aelia.

L’esposizione

Tra le novità dell’edizione 2026 anche l’inaugurazione di “Storie in volo”, una mostra fotografica ospitata all’interno del nuovo hangar dell’aviosuperficie e visitabile nei prossimi mesi. Si tratta di un percorso espositivo che si compone di 50 fotografie realizzate da Luca Ocretti, della rivista online di sua fondazione dedicata al volo AvioHub, durante esercitazioni, missioni di addestramento e attività di Forze armate e corpi dello Stato italiani, a bordo di aerei ed elicotteri.

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