Udine, maratona del plasma da record: in 206 donano per ricordare il terremoto del 1976

Si è chiusa al Santa Maria della Misericordia la no-stop di 24 ore indetta dall'Afds per la Giornata mondiale del donatore. Raccolti 154 litri di plasma grazie a macchinari giunti da Palmanova e Gemona. L'assessore Riccardi: «Il Friuli Venezia Giulia garantisce l'autonomia ematica ad altre regioni italiane».

Oltre 150 litri di plasma – per l’esattezza 154 : donati da 206 volontari che hanno partecipato all’iniziativa dell’Associazione friulana donatori di sangue (Afds). Sono questi, infatti, i numeri definitivi della quarta edizione della maratona di 24 ore di donazione che si è conclusa ieri a mezzogiorno al Centro trasfusionale dell’ospedale Santa Maria della Misericordia.

In apertura della conferenza stampa di chiusura, e di presentazione dei dati, al nosocomio cittadino, Manuela Nardon, presidente provinciale dell’Afds, ha spiegato che «sono arrivati macchinari anche da Palmanova e Gemona per consentire di svolgere fino a undici donazioni contemporaneamente».

Poi il ricordo del terremoto alla cui memoria è stata dedicata l’edizione 2026 della maratona friulana: «Nella notte del 6 maggio – continua Nardon – in centinaia accorsero spontaneamente per donare al centro trasfusionale di Udine».

Nardon chiude con i ringraziamenti al Gruppo giovani dell’associazione, che ha organizzato l’iniziativa, guidati dalla coordinatrice Irene Matellon. Forte il legame con il gruppo di donatori di Riccardo Riccardi, assessore regionale alla Salute e per anni anche donatore di sangue e plasma.

«Il nostro territorio – ha ricordato l’esponente della giunta Fedriga –, si distingue per garantire ad altre regioni la possibilità di avere l’autonomia che altrimenti non avrebbero». Carlo Giacomello, assessore comunale alla Salute, ha sottolineato «l’orgoglio dell’amministrazione per un’iniziativa che trasmette valori trasversali e universali».

A seguire Denis Caporale, direttore generale dell’Azienda sanitaria (AsuFc): «Speriamo che l’evento di oggi possa essere replicato altrove». Giovanni Barillari, direttore della medicina trasfusionale, ha spiegato come «queste quattro maratone sono servite a definire, per primi a livello nazionale, un protocollo medico per la donazione sulle 24 ore, molto utile nei gravi disastri». Infine Mattia Lauchin, coordinatore del Centro regionale sangue, ha sottolineato che «il sistema friulano è primo in Italia per donazioni di plasma».

A donare per prima era stata domenica 14 giugno Elisa Matellon, classe 2005 di Tissano, della sezione studentesca Zanon-Deganutti. A chiudere invece Adelino Carlin di Palazzolo dello Stella. Classe 1957, cominciò a donare proprio nel 1976. L’uomo era presente ieri in ospedale al fianco di un altro storico donatore Cristian Todesco.

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