Udine, l’ascensore per il castello partirà da Giardin Grande

UDINE. L’ascensore per il castello partirà da piazza Primo maggio, nei pressi della pizzeria Concordia. Il Comune ha scartato l’ipotesi che prevedeva un collegamento da dietro la biblioteca civica e sta lavorando al progetto che collegherà Giardin Grande con il colle.
Dopo essersi confrontato anche con la soprintendente Simonetta Bonomi, il sindaco Pietro Fontanini ha deciso di procedere ed è intenzionato a chiedere il sostegno economico della Regione. «Chiederemo un contributo di un milione di euro e se tutto va come previsto spero che i lavori possano partire con l’autunno», assicura. L’idea è quella di realizzare una sorta di cremagliera che consenta a tutti di salire sul castello senza fatica rendendolo di fatto accessibile anche a chi ha difficoltà a muoversi. Si punta a una struttura leggera che, dal punto di vista ambientale, crei il minor impatto possibile.
Ma quello dell’ascensore è solo uno degli interventi voluti dal primo cittadino leghista per valorizzare il castello. In primavera la Danieli rimetterà a nuovo l’esterno («Non ci limiteremo alla tinteggiatura – aveva spiegato il presidente Gianpietro Benedetti –, sistemeremo anche la torretta e le scale d’accesso»), il Comune interverrà all’interno.
In particolare sarà sistemato il piano nobile, dove è ospitata la Galleria d’arte antica con i pregevoli dipinti, tra gli altri, del Tiepolo, del Carpaccio e di Caravaggio. Lì si concentrerà l’intervento del Comune che intende realizzare un nuovo allestimento con una diversa disposizione delle opere, ma ha anche in programma la revisione degli spazi, dei tendaggi, dell’illuminazione, dei servizi e dei pavimenti.
«Il castello – sottolinea il sindaco Fontanini – ha una valenza storica essendo stato sede del patriarca di Aquileia e del consiglio della Patria del Friuli, uno dei primi esempi di parlamento. Ma si tratta anche di una sede museale di grande interesse e di un luogo da cui si gode di una vista splendida. Per questo intendiamo valorizzarlo cosa che fino a oggi non è stata fatta». Per questo motivo, oltre a farlo tornare al suo antico splendore, Fontanini in accordo con l’assessore alla Cultura, Fabrizio Cigolot sta mettendo a punto un piano di promozione. «Molte persone vengono in città e non salgono in castello per il semplice fatto che non sanno cosa offre».
Sarà quindi realizzata una nuova cartellonistica e tutti i musei, compresi quelli diocesani con i quali è stato raggiunto un accordo di collaborazione, promuoveranno anche i “tesori” del castello.
Fontanini è sicuro di poter aumentare la presenza di turisti in maniera significativa contribuendo così anche a rilanciare l’economia cittadina, ma vuole anche che il castello torni a essere un luogo d’incontro per gli udinesi. «Il colle deve tornare a essere una piazza, per questo abbiamo chiesto all’attuale gestore della casa della Contadinanza di garantire più aperture e stiamo lavorando anche all’organizzazione di eventi», annuncia il primo cittadino, illustrando il progetto di rilancio e riqualificazione del maniero.
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