Udine, in stazione al setaccio nove furgoni ucraini - FOTO

Ieri operazione della Polizia Stradale dopo l'aggressione ai dipendenti di un'azienda che avevano denunciato i trasporti abusivi: i conducenti, senza permesso, devono pagare una maxi multa
Udine 06 Aprile 2013 controlli ps furgoni Copyright pressTurco
Udine 06 Aprile 2013 controlli ps furgoni Copyright pressTurco

UDINE. Furgoncini carichi di persone e merci diretti verso l’Ucraina nel mirino della Polizia stradale. Ieri mattina 9 mezzi sono stati controllati, tra la zona della stazione e viale Ungheria, già pieni zeppi di valige e pronti a ripartire verso Kiev e le altre grandi città della nazione ex sovietica.

Ai conducenti dei furgoni è stata contestata la mancanza dello speciale permesso per poter viaggiare in Italia e fare questo tipo di trasporti. E così ogni mezzo, per questa irregolarità, dovrà pagare immediatamente una maxi sanzione, pari a 4.300 euro, e per i prossimi tre mesi avrà il divieto di rientrare in Italia. Ma se il proprietario del furgoncino non vuole o non può saldare subito la multa nei confronti dello Stato, il mezzo viene sequestrato e dovrà pagare, in aggiunta ai 4.300 euro, anche la somma relativa al deposito, una tariffa che aumenta in base ai giorni di custodia. In ogni caso i conducenti possono provare a fare ricorso in Tribunale, ma vista la giurisprudenza italiana è ben difficile che un giudice dia loro ragione.

In effetti il permesso per questo tipo di furgoni esiste in Italia, a differenza dell’Ucraina, dove non è necessario. Secondo le autorità italiane i mezzi, per viaggiare senza il rischio di incorrere nelle sanzioni, dovrebbero avere il permesso internazionale, non solamente quello del Paese d’origine. Ieri vicino la stazione c’è stata molta concitazione e anche qualche protesta per il blitz delle forze dell’ordine. «I proprietari dei piccoli mezzi che fanno la spola tra Italia e Ucraina - spiega uno dei loro - non possono fare il permesso in Italia perchè non sono residenti.

E’ come il cane che si morde la coda: cosa possono fare? E le badanti che vogliono raggiungere l’Ucraina come devono fare allora? L’unico modo per spostarsi sarebbe l’aereo, dove peraltro non potrebbero portare tanti bagagli. Insomma si tratta di un problema che dovrebbe essere risolto». (m.ce.)

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