Udine forma lo scienziato dei dati

L’ateneo friulano istituisce la laurea per esperti web. Il coordinatore: non riusciamo a soddisfare la domanda di informatici
La domanda dei laureati in Informatica supera l’offerta. L’università di Udine ne sforna un’ottantina all’anno, troppo pochi rispetto alle richieste che continua a ricevere non solo dalle aziende locali. «Mediamente ricevo cinque, sei richieste di laureati in Informatica a settimana, tant’è che abbiamo noi problemi a trovare giovani disposti a fare ricerca», conferma Agostino Dovier, il coordinatore del corso di laurea in Internet of things, big data & web il nuovo percorso di studio pensato per rispondere alle richieste del mercato. Dal prossimo anno accademico, infatti, l’ateneo friulano formerà esperti nei settori dell’internet delle cose, della scienza dei dati, delle tecnologie web, dell’apprendimento automatico, dei social, del mobile computing e della statistica applicata. Un profilo super richiesto nell’era dell’industria 4.0.


La nuova offerta formativa non è altro che l’evoluzione del vecchio corso in Tecnologie web e multimediali, che in passato privilegiava gli aspetti legati all’audio e ai video. «Abbiamo creato il corso per formare lo scienziato dei dati», insiste Dover, docente di Computer science, nel ricordare che parte integrante e fondamentale del percorso formativo saranno le attività di laboratorio e i tirocini in azienda. Garantiti gli sbocchi occupazionali visto che già ora i laureati in Informatica iniziano a lavorare prima della laurea. Ogni anno, l’ateneo friulano laurea una cinquantina di persone in Informatica, il corso più tradizionale che, mediamente conta 150 iscritti. Gli altri 30 sono i laureati del precedente corso in Tecnologie web e multimediali istituito nel Duemila che si prepara a vivere una nuova fase. «Prima di partire abbiamo illustrato l’iniziativa didattica agli industriali i quali avrebbero voluto avere oggi, non tra tre anni, personale formato nel settore della gestione dei dati», insiste il coordinatore facendo notare nuovamente che tutti i laureati triennali in Informatica trovano occupazione. «Quando mi chiamano le aziende non so più cosa dire», ammette il professore facendo notare che dal grosso gruppo industriale all’artigiano chiedono figure preparate per lavorare online.


Il corso di laurea in Informatica è presente a Udine dal 1979/80. All’epoca venne istituita come “Scienze dell’informazione” e nelle sue varie evoluzioni ha laureato più di duemila studenti a livello magistrale e altrettanti a livello triennale. Dovier non dimentica di ricordare che la naturale prosecuzione della laurea triennale è la magistrale interateneo in Data science and scientific computing, istituita con l’università di Trieste. Computer science, invece, è un corso in inglese che rilascia il doppio titolo internazionale. Lo stesso vale per Comunicazione multimediale e tecnologia dell’informazione.


L’università di Udine, insomma, è uno dei pochi atenei italiani che, adeguandosi al cambiamento, investe sulla formazione dello scienziato dei dati.


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