Udine, ancora troppi incidenti all'incrocio di via Selvuzzis: arriva un’altra rotonda

UDINE. Per mettere fine alla lunga serie di incidenti che ogni anno si verificano all’incrocio tra via Selvuzzis e via Lumignacco sarà realizzata una rotonda. «Nonostante i tanti interventi fatti nel tempo per cercare di rendere più sicura l’intersezione a ridosso del sottopasso ferroviario, questo incrocio - ha illustrato il vicesindaco con delega alla Viabilità, Loris Michelini - era il secondo più pericoloso della città per numero di incidenti (il primo è quello di via Fusine)». E così il Comune ha deciso di procedere con la costruzione di una nuova rotatoria per la quale saranno investiti 600 mila euro sfruttando un contributo regionale.
Ieri è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, a firma dell’ingegnere Andrea Cocetta, legale rappresentante dell’incaricata Serin srl. «Adesso affideremo la progettazione definitiva e poi bandieremo la gara», ha spiegato Michelini. L’intervento è collegato a quello che prevede di realizzare una pista ciclabile lunga 5,3 chilometri che da piazzale Cella consentirà di raggiungere la Ziu e Cargnacco lungo via Lumignacco con una spesa di 1 milione e 370 mila euro.
«Nell’intervento - ha evidenziato Michelini - era compreso anche lo spostamento dell’asse stradale in corrispondenza dell’intersezione con via Gonars e via Selvuzzis e la contestuale realizzazione di una rotonda al fine di rendere l’incrocio, oggi estremamente pericoloso, sicuro sia per i ciclisti che per gli automobilisti».
Sempre ieri, la giunta ha dato il via libera al progetto per l’asfaltatura di 4 strade per un investimento complessivo di mezzo milione di euro. «Vogliamo dare risposta ai cittadini che, in alcuni casi, hanno atteso per anni invano una risposta. In via dello Schioppettino, per esempio, non so da quanto c’era la necessità di intervenire», ha evidenziato Michelini.
Il progetto prevede di riasfaltare anche il tratto di via Martignacco tra via Lombardia e il ponte sul Cormor, quello di viale delle Ferriere tra viale Tullio e via de Rubeis oltre a due fasce prima di piazzale Cella e l’intera via Pracchiuso.
«Grazie ai risparmi maturati con il ribasso d’asta - ha concluso Michelini - riusciremo poi a completare altri marciapiedi in via Francesco di Manzano, in via Somma, via Villalta e via Valeggio dove saranno rifatte tutte le fermate del bus». —
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