Tutti in fila per le visite e i consigli sullo stile di vita FOTO

UDINE. Venti città italiane, un truck, un’area coperta dai gonfiabili che formano il village della salute e centinaia di persone in fila. La carovana di “Visitiamo la tua città” è sbarcata ieri anche a Udine (patrocinata dalla stessa amministrazione comunale) e ancora prima dell’orario di apertura dei lavori, prevista per le 10.30, il capannello di persone in attesa di essere visitate si è fatto corposo.
Non si sa quanto per vere esigenze di salute o quanto per il gratuito messo davanti all’invito ai cittadini, fatto sta che i medici Simg (Società italiana di medicina generale) in piazza Duomo fanno quasi gli straordinari.
L’iniziativa ha preso il via lo scorso 15 aprile, quando il progetto educativo sui corretti stili di vita promosso dalla Simg, con il contributo di Doc generici e di Pic, ha allestito il suo primo village nel cuore di Milano. Lo scopo dichiarato è quello di spiegare come con uno stile di vita sano ed equilibrato si possa ottenere la miglior prevenzione possibile rispetto a problemi come ipertensione, diabete e patologie legate al sovrappeso, senza rinunciare a fare un sondaggio sulla salute degli italiani che poi rimarrà in tasca alle aziende sponsor.
A passare a dare un occhio e a compilare il questionario sono soprattutto gli anziani. Signore e signori che passeggiano per il centro e, incuriositi o arrivati di proposito, s’infilano all’interno della struttura gonfiabile per scambiare due chiacchiere con i medici volontari della Simg e compilare il questionario sul loro stile di vita.
Se i medici lo ritengono necessario, i pazienti vengono dirottati all’interno del truck per farsi misurare la pressione. In mezzo a tante chiome imbiancate spicca un uomo ben piazzato, di mezza età, apparentemente un ercole senza problemi di salute. «Ho saputo dal giornale che si sarebbe svolta quest’iniziativa – ammette il signore, che ci confida di avere 47 anni e tradisce un accento straniero, anche se parla un italiano perfetto - e sapendo di soffrire talvolta di pressione alta ho pensato di venire qui a farmi visitare».
Due chiacchiere con il medico, poi l’esame della pressione e qualche adeguato consiglio su come tenerla a bada semplicemente correggendo il proprio stile di vita quotidiano.
Fuori dal grande camion dove si possono fare gli esami sulla pressione arteriosa, anche due vivaci signore che contribuiscono ad abbassare la media di età. «Siamo due consuocere napoletane, venute a Udine per stare un po’ con i nipotini! Da quando siamo qui, probabilmente a causa del cambio d’aria, ci si è alzata la pressione e abbiamo approfittato di questo bell’evento per darci una controllata!».
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








