Turni alla Danieli di Buttrio Accordo con i sindacati

BUTTRIO. Il braccio di ferro tra lavoratori e azienda sulla sesto notturno è durato poco più di una settimana. All’indomani del secondo sciopero, archiviato lunedì mattina con un’adesione delle maestranze superiore al 90%, la direzione della Danieli di Buttrio ha infatti “capitolato” accettando la proposta di rimodulazione dell’orario avanzata dai 150 lavoratori del reparto macchine utensili.
Le maestranze hanno strappato all’impresa una turnazione che – a detta di Fiom Cgil – è la perfetta via di mezzo tra il vecchio orario e il nuovo. Prevede infatti 141 ore mensili, 3 in più rispetto al passato, 3 in meno rispetto all’orario attuale. I turni saranno 4, di sei ore e 15 ciascuno, con un quarto d’ora di accavallamento che consentirà il passaggio delle consegne tra i lavoratori.
Per sindacato e occupati si tratta di una vittoria, ottenuta ricordiamolo a monte di una complessa trattativa con la direzione aziendale e di ben due scioperi, che a distanza di quasi 30 anni hanno riportato le bandiere del sindacato a sventolare fuori dalla grande impresa siderurgica di Buttrio e i lavoratori ad incrociare le braccia.
L’accordo sul nuovo turno cancella di fatto la nuova iniziativa di protesta già annunciata per il prossimo lunedì, quando, in caso di un’intesa mancata, le maestranze avrebbero scioperato ancora, stavolta per tutto il giorno, coinvolgendo l’intero stabilimento.
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