«Troppo poco un solo vigile in pianta organica»

BICINICCO. Occorrerebbero più controlli sul territorio. Ma con un solo vigile in pianta organica non è possibile garantirli. A sollevare il problema è il gruppo di opposizione di Bicinicco, Tradizioni e futuro.
Spiega il capogruppo David Ciotti: «Con il 31 dicembre 2015 è venuta meno la convenzione con i Comuni di Gonars, Bagnaria Arsa, Porpetto per la gestione consorziata del servizio di Polizia municipale. Essa non è stata rinnovata, probabilmente in attesa della nuova organizzazione che dovrebbe prendere vita con l’Uti». La minoranza evidenzia che l’accordo tra i Comuni permetteva di far fronte ai vari compiti in carico alla Polizia municipale che si deve occupare del controllo del territorio, delle pratiche relative al commercio, di eventuali incidenti, di controlli ambientali e così via.
«Ovviamente – aggiungono i consiglieri di opposizione – un unico vigile fa quello che gli è possibile. Bisognerebbe tuttavia trovare una soluzione, anche temporanea, per garantire al cittadino e anche all’unico agente la sicurezza». Tra i problemi sollevati proprio quella della presenza sulle strade.
Con la chiusura del cavalcavia di Felettis sulla provinciale 71, i mezzi pesanti usano strade alternative e attraversano i centri abitati. «Lo stesso sindaco – ricorda Ciotti in conclusione – ha ammesso il problema, in alcuni incontri pubblici, chiedendo all’assessore provinciale alla viabilità Franco Mattiussi l’intervento della Polizia provinciale. Ma dopo l’ammissione del problema, ora ci aspettiamo la proposta delle soluzioni».
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