Travolge quattro ciclisti e poi si schianta

PAGNACCO. Drammatico incidente ieri a Plaino. Erano circa le 12.30, quando quattro ciclisti sono stati investiti da un furgoncino lungo la strada provinciale che da Pagnacco porta allo stadio Friuli. Nell'impatto sono rimasti feriti Alberto Filosi, 33 anni di Treppo Grande, Yankee Germano, pure lui 33enne di Terenzano, massaggiatore della Liquigas, Andrea Tosolini, 30enne di Buja, e l’ex corridore professionista Claudio Cucinotta, 29enne residente a Martignacco. I quattro sono tutti nomi noti del movimento ciclistico regionale. Cucinotta, forse il più conosciuto, dopo aver conquistato per due anni consecutivi il titolo di campione italiano su pista a squadre, ha alle spalle una breve, ma esaltate carriera da professionista. Filosi è da qualche mese il responsabile del nuovo punto vendite di Sportler a Tavagnacco. Come da consuetudine i quattro avevano scelto di saltare la pausa pranzo per macinare chilometri inforcando le loro biciclette, seguendo quello che è il loro allenamento quotidiano.
Dopo aver affrontato la discesa di Alnicco, lasciatisi alle spalle Plaino, il gruppetto stava ormai per raggiungere le porte della città, quando un furgoncino, travolgendoli, ne ha bloccato violentemente a corsa. Sul ciglio della strada, in prossimità del curvone che da via Di Brazzà porta al ponte sul Cormor solo quattro bici accartocciate, mentre a circa 1 chilometro e mezzo dall’incidente, in mezzo alla nuova rotatoria, al confine tra Colugna e i Rizzi, sul parabrezza del Peugeot bianco restavano i segni del’urto. Un botto tremendo. Questa la scena che si sono trovati davanti agli occhi i soccorritori. Ad avere la peggio è stato Alberto Filosi, il quale, agganciato nella folle corsa del camioncino è stato trascinato per 25 metri.
Filosi, elitrasportato all’Ospedale civile di Udine, si trova infatti tutt’ora ricoverato nel reparto di terapia intensiva, mentre gli altri tre se la caveranno con varie contusioni e un grosso spavento. Alla guida del furgoncino “pirata” il 68enne Alberto Perissutti, piastrellista di Forni di Sopra. Stando ad alcuni testimoni, L’uomo - che in precedenza aveva rischiato analogo incidente ad Alnicco di Moruzzio -, dopo aver urtato i tre ciclisti di coda, non si è fermato e ha trascinato con sè il quarto, per poi terminare la sua folle corsa sulla nuova rotonda che si immette su via Pasolini. Bloccato da alcuni passanti mentre era in stato confusionale, di seguito è stato preso in consegna dalle forze dell’ordine. Ora è in stato di fermo.
Stefano Felcher
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