Trasporto pubblico a caccia di autisti in Fvg: in 141 al recruiting day, candidati anche dalla Campania

Un’ottantina i posti offerti da Arriva Udine, Apt, Atap e Trieste Trasporti

Lucia Aviani
Il recruiting day del trasporto pubblico regionale (Petrussi)
Il recruiting day del trasporto pubblico regionale (Petrussi)

Autisti cercansi, con urgenza. La penuria di conducenti di bus di linea – figura professionale in forte calo numerico, come accade per i mezzi pesanti – sta mettendo in difficoltà quattro aziende di settore, Apt, Arriva Udine, Atap e Trieste Trasporti, che necessitano, complessivamente, di 76 unità tra conducenti di linea abilitati, in possesso di patente di guida D e di CQC (carta di qualificazione del conducente professionale), e addetti alle manutenzioni: requisite, nel caso specifico, sono adeguate conoscenze e competenze di meccanica, meccatronica ed elettronica.

Per rispondere alla criticità la Regione ha promosso (per la quarta volta, la prima del 2026) un recruiting day, svoltosi in mattinata a palazzo Belgrado a Udine: «Obiettivo – spiega Sabrina Marchiol, posizione organizzativa della Direzione centrale lavoro - Servizi alle imprese – è farsi incontro alle esigenze manifestate dalle realtà del trasporto pubblico locale. Dalle 141 candidature pervenute online – documenta – si è arrivati a 90 persone ammesse ai colloqui, complessivamente 121, dal momento che in molti ne hanno sostenuto più di uno».

Per supportare il comparto, la Regione ha emesso un bando Tpl per il conseguimento della CQC, indispensabile, insieme alla patente D, per poter guidare le corriere. «Vengono erogati contributi – chiarisce Anna De Giacinto, della Direzione infrastrutture e servizi manutentivi – proprio per incentivare il conseguimento della carta di qualificazione del conducente».

La misura è finanziata con 100 mila euro; ad essa si affianca un bando ordinario, per un importo complessivo di 350 mila euro. Entrambi sono stati pubblicati sul Bur nei giorni scorsi, il 25 marzo. La platea dei partecipanti al recruiting (età media 42 anni) è stata al 91% maschile, ma vi erano pure alcune candidate. La prima si è presentata in tarda mattinata: arrivava dal Pordenonese, dove lavora come conducente di scuolabus.

Da Castellammare di Stabia (Napoli) è invece giunto, appositamente, Girolamo Di Martino, 42 anni: «In passato – ha raccontato – ho lavorato nel settore turistico, come conducente. Per 12 anni mi sono occupato di trasporti lungo la Costiera Amalfitana e nel Sorrentino, ma ormai svolgere il mestiere in quella zona è difficilissimo: la situazione sulle strade è estremamente caotica e gli enti pubblici non adottano i provvedimenti che servirebbero per snellire il traffico. Mi trasferirei in Friuli Venezia Giulia all’istante».

Campano è pure il 48enne Pietro Bruno: «Sono abilitato a condurre pullman turistici e scolastici. A Napoli – ha spiegato – mi occupavo di trasporto scolastico in proprio, ma ho dovuto lasciare per l’insostenibile concorrenza degli abusivi». Vive in Friuli da oltre tre decenni, Bashkim Bilali, di nazionalità albanese: «Ho 54 anni e da 23 – ha testimoniato – svolgo la professione di conducente di pullman. Sto lavorando, ma vorrei passare ad Atap». Abita a Trieste, Jamie Zobeni, già autista da una decina d’anni, al servizio di aziende private che operano nel settore del noleggio con conducente. «Sono qui – ha riferito – perché sto cercando un posto di manutentore, da affiancare all’altra attività: da grande appassionato di veicoli storici, mi sono sempre interessato ai motori».

Mario D’Auria, 39 anni, è stato conducente di scuolabus a Fiumicello Villa Vicentina: oggi lavora in una carrozzeria, ma sogna di tornare a fare l’autista. Lo stesso vale per Azzeddine Mansuouai, marocchino stabilitosi in Friuli 37 anni fa, e per un 37enne di Portogruaro, al momento conducente di camion ma desideroso di dedicarsi nuovamente ai bus. —

 

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