
Telethon Udine, un abbraccio lungo 24 ore: 26 mila in pista per la solidarietà
Dalla corsa dei 1.060 team agli “iron man” della 24 ore, fino alle famiglie e ai partecipanti connessi da tutto il mondo: la 27ª edizione chiude con numeri straordinari e la speranza di superare il record di donazioni
Chi è fermo da un po’ e ha scelto il Telethon per tornare a correre. Chi resta in pista per 24 ore e chi si aggrega all’ultimo, per lo spirito di partecipazione. Chi distribuisce gelato ai partecipanti e chi griglia salsicce davanti ai gazebo, perché Telethon è anche questo: un momento di convivialità e festa, solidarietà e sport. Un abbraccio d’amore di una comunità che rende grazie alla ricerca.
Numeri e donazioni
Si è conclusa alle 15 di domenica 30 novembre la 27esima edizione della staffetta Telethon, con numeri da capogiro: 1.060 squadre, per un totale di 26 mila partecipanti, contando anche i 1.300 studenti iscritti alla Staffetta Giovani che ha aperto il weekend sabato mattina. Risultati che fanno ben sperare il Comitato Udinese Staffette Telethon, guidato da Marco de Eccher, di poter superare anche il record delle donazioni, fissato a 397.323 euro e interamente devolute per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.
Come sempre, infatti, ci sarà ancora un po’ di tempo a disposizione per ultimare i bonifici prima di poter ufficialmente calcolare il ricavato di questa edizione, al quale andranno sommati anche i versamenti fatti dai partecipanti da remoto, che hanno corso da tutto il mondo – qualcuno addirittura da New York – usando l’applicazione dedicata per poter essere presenti, anche a distanza, all’abbraccio solidale friulano.
Soddisfazione e commenti istituzionali
Un applauso condiviso e liberatorio ha unito gli organizzatori, i partner e l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Alberto Felice De Toni, che ha corso dalle 14 alle 15 di ieri. «Siamo onorati di aver ospitato, anche quest’anno, una manifestazione che riempie Udine di solidarietà» osserva il primo cittadino. L’assessora comunale allo sport, Chiara Dazzan, dopo le sue tre ore di corsa, sottolinea quanto il Telethon sia «una magia, un’iniziativa sentita dall’intera comunità», mentre il presidente de Eccher guarda già alla prossima edizione spiegando che la sfida sarà ripetere ciò che è accaduto quest’anno e anzi puntare a migliorare ancora.
Gli iron man della 24 ore
Menzione d’obbligo per i podisti che hanno affrontato, da soli, l’intera 24 ore. Sono stati 42 i protagonisti speciali: accanto a Silvia Furlani, affetta da sclerosi multipla e presenza immancabile alla Staffetta Telethon, c’erano Francesco Liut, che con 63 giri è stato il più veloce, ma anche Valter De Candido, Giacomo Atzeni, Massimo Jarc, Massimo Tomasetig, Daniele Drago, Bruno Screm, Gessica Cargnelutti, Elena Di Stefano e Denis Treu, per citarne solo alcuni.
Le squadre in gara
In testa, con 159 giri, i Donatori di Campolongo Tapogliano, seguiti da Fvg Triathlon A con 149 e da Chei di Colugne Racing con 144. Sono state premiate dal palco anche le squadre più numerose: la Carnia per Telethon, che ha schierato 49 formazioni, si è aggiudicata il primo posto, seguita dall’Afds, l’Associazione friulana donatori di sangue, presente ai blocchi di partenza con 34 squadre; al terzo posto, a pari merito con 32 squadre, si sono posizionate l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale e l’Università di Udine. Tante, come sempre, le associazioni che hanno portato in pista i loro messaggi solidali, con la presenza di numerosi neonati nei marsupi di mamme e papà e di un gruppo di anziani ospiti delle strutture del Gruppo Zaffiro, a testimonianza del fatto che i valori della staffetta non abbiano proprio età.
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