Telefonia, a Udine 18 nuove antenne e tralicci più potenti

UDINE. Nuovo passo avanti per il Piano della telefonia mobile: la giunta Honsell non avendo ricevuto alcuna osservazione né da parte della Soprintendenza alle belle arti, né dagli altri portatori di interesse, ieri, ha dato il via libera al documento che, rispetto al testo approvato lo scorso luglio, riduce di due unità il numero dei nuovi impianti. Da 20 passano a 18 eliminando l’installazione dei tralicci in viale Palmanova e in via Micesio. Qui, infatti, saranno potenziati i siti esistenti. Udine sarà una delle prime città a utilizzare i telefonini di nuova generazione con tecnologia 4G.
Il nuovo piano, quindi, autorizza l’installazione di 18 nuove antenne e altrettanti potenziamenti di tralicci esistenti. Un numero di gran lunga inferiore rispetto alle 87 richieste complessive ricevute dai gestori. Nei prossimi giorni, il documento sarà analizzato dalla commissione Territorio e ambiente, presieduta da Mario Canciani (Innovare), per essere poi discusso dall’assemblea di palazzo D’Aronco. «Il mio obiettivo - ammette l’assessore all’Ambiente, Enrico Pizza - è quello di dare il via libera al piano nella prossima seduta del Consiglio comunale fissata per fine ottobre». Per raggiungerlo, nelle prossime ore sarà consegnata una copia a tutti i consiglieri comunali.
La nuova mappa delle antenne, comprensiva dei 120 impianti esistenti, è stata redatta dallo studio Polab di Vivacchio Cascina (Pisa) senza trascurare i limiti di inquinamento elettromagnetico fissati dalla normativa europea che a Udine non sono mai stati superati. Questo è stato il filo conduttore del gruppo di lavoro e delle linee dettate prima dall’assessore Lorenzo Croattini ora da Pizza il quale ammette che oltre all’inquinamento elettromagnetico è stato tenuto ben presente pure quello paesaggistico. Proprio perché la normativa consente l’installazione di un’antenna ogni 500 metri, è evidente che dove la distanza è maggiore per consentire una buona ricezione del segnale gli impianti sono più potenti. «Anche se sono trascorsi i 90 giorni di silenzio assenso, nella fase di rilascio del permesso a costruire il parere della Soprintendenza alle Belle arti sarà vincolante antenna per antenna» continua l’assessore assicurando che il nuovo Piano ha «cercato di contemperare diversi interessi e regolamentare le esigenze per la tecnologia 4G che Udine potrà vantare sapendo di essere tra le prime città in Italia a farlo».
Nuove installazioni Le antenne di nuova generazione sorgeranno in via Liguria, nel campo sportivo di Godia/Beivars, via Emilia, via Cividale, via Redipuglia, via Monte Coglians, via San Daniele, via Santa Margherita, via Caccia, via Cairoli, piazza del Patriarcato, via Gorghi o via Cussignacco, via Pradamano, Laipacco, via Cormor Basso, via della Valle, via Basiliano e a Cussignacco.
I potenziamenti Il nuovo Piano per la telefonia mobile prevede anche il potenziamento dei tralicci esistenti a Godia e nelle vie Molin Nuovo, Rizzolo, viale Tricesimo, via Piemonte, via del Maglio, via Planis, via Caccia, via Micesio, via Asquini, via Bezzecca, università di Udine, viale Ungheria, via Quintino Sella, via Palestro, via Cornelio Gallo, via Pertoldo, via Castions di strada e via Linussio.
Sta per concludersi insomma un iter avviato nel 2010 con l’introduzione del regime di salvaguardi che, all’epoca, bloccò l’installazione di 24 nuove antenne.
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