Tecnologia in aiuto agli anziani della casa di riposo di Trieste

Sarà l’equipe di radiologia domiciliare di San Vito al Tagliamento a consentire di sottoporre in modo più agevole a esami specifici circa 80 anziani della casa di riposo Ieralla di Padriciano, dove...

Sarà l’equipe di radiologia domiciliare di San Vito al Tagliamento a consentire di sottoporre in modo più agevole a esami specifici circa 80 anziani della casa di riposo Ieralla di Padriciano, dove la settimana scorsa è stato segnalato un caso di tubercolosi di una operatrice. Il direttore generale dell’Aas 5, Giorgio Simon, ha stretto un accordo con Nicola Della Quadri, ex direttore generale della nostra Azienda sanitaria e oggi al vertice di quella integrata di Trieste.

Alcuni giorni fa è stata diagnosticata una forma di tubercolosi polmonare a una infermiera in servizio alla casa di riposo giuliana. Come da prassi è stato applicato il protocollo che prevede un controllo sanitario e profilassi su tutte le persone che sono venute a contatto con l’operatrice: 112 ospiti, 102 dipendenti della struttura e tutti coloro che hanno avuto un contatto prolungato con l’operatrice sanitaria.

«Per verificare se gli anziani – ha affermato Simon – abbiano contratto la malattia è necessaria una radiografia. Viste le condizioni degli ospiti della casa di riposo, sarebbe stato necessario attivare un’ambulanza per portarli tutti, uno alla volta, in radiologia».

Per questo l’Aas 5 ha messo a disposizione il proprio sistema per la radiologia a domicilio di San Vito al Tagliamento. «Dopo un accordo tra me e il dottor Nicola Delli Quadri – ha proseguito Simon – invieremo la nostra apparecchiatura e i nostri tecnici di radiologia di San Vito a eseguire circa 80 radiografie direttamente in casa di riposo. Siamo molto contenti di mettere a disposizione dei “cugini” triestini le nostre risorse e tecnologie».

Dai prossimi giorni, quindi, l’equipe sanvitese partirà alla volta della Ieralla di Padriciano per svolgere il lavoro a domicilio, operazione che consentirà agli anziani di essere controllati senza dover uscire dalla struttura in tempi rapidi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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