Tavagnacco, fila al gazebo per il vaccino antirabbico per i cani: ma è un pesce d'Aprile

Anche a Colugna è andato in scena uno scherzo memorabile: cartelli e nastri per un bocciodromo da realizzare in piazza ad opera della ditta "Antani" Spa

TAVAGNACCO. Tra bocciodromi “permanenti” in piazza a Colugna e vaccino antirabbico per cani a Tavagnacco, oggi nel comune c’è stato di che sorprendersi e… sorridere. Da una parte un’opera pubblica mai annunciata prima dall’amministrazione, ma voluta dal conte Mascetti e portata avanti dall’impresa Antani, direttamente dal film “Amici miei”. Dall’altra una vaccinazione sotto un gazebo, con un bel pesce a dare il benvenuto ai cittadini e i loro amici a quattro zampe.

A Tavagnacco è stata una mattinata di scherzi, per un primo d’aprile tutto da ridere. In piazza Garibaldi nascerà un bocciodromo, proprio accanto alla rotonda, vicino alla chiesa. Con questa assurda novità si sono svegliati oggi gli abitanti di Colugna. E i lavori erano già iniziati, tra cartelli e nastro segnaletico.

“Felici di informarvi che, grazie al vostro contributo, che verrà raccolto porta a porta, si realizzerà il tanto desiderato campo di bocce in piazza Garibaldi a Colugna” recitavano i manifesti apposti nei negozi della piazza. In poche ore l’arcano è stato svelato: ma quale bocciodromo, qui ci troviamo davanti ad un pesce d’aprile, congeniato da un gruppo di amici di Colugna. La notizia ha comunque cominciato a circolare su Facebook. “Io spero che lo facciano, così almeno comincia a girare l’economia” commenta un uomo. C’è chi ringrazia il conte Mascetti e chi trova qualcosa da ridire: perché non usare quella somma per la realizzazione di qualcosa di più utile, come parcheggi? Perché non rifare il bocciodromo dov’era agli inizi del Novecento, vicino all’Emporio Spizzo?

A Tavagnacco sono stati invece i ragazzi del gruppo “Chei dal vinars” a ideare lo scherzetto della vaccinazione. Un avviso presentato alla cittadinanza nei giorni scorsi e studiato nei dettagli, tra stemma e firma del dirigente sanitario dell’associazione Cinofila Friuli centrale, un certo Mario Postanovich. Si offriva un vaccino “antirabbico precontagio per tutti i cani di età superiore a tre mesi, per i gatti, i furetti e per tutti gli animali domestici sensibili alla rabbia che saranno condotti al pascolo”. E alla mattinata di vaccini gratuiti si sono presentati in tanti (alcuni alle 9.15, altri avevano addirittura avevano prenotato l’appuntamento): ma sotto il gazebo, ad aspettarli, solo un enorme pesce d’aprile.

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