Padre e figlia in difficoltà lungo il sentiero per le Cinque Punte a Tarvisio: interviene l’elisoccorso
La ragazza, forse perché provata dalla stanchezza, è scivolata fino a fermarsi sull’ennesimo punto impervio: entrambi hanno atteso i soccorritori

Si è concluso intorno alle 21.30 un intervento, iniziato circa alle 19, della stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino, che ha operato, attivata da Sores, assieme alla Guardia di finanza e all'elisoccorso regionale sul sentiero 518 che scende da Capanna Cinque Punte, a quota 1100. È da lì che è arrivata la richiesta di aiuto da parte di due escursionisti del gemonese, padre e figlia, che si trovavano in difficoltà.
I due erano saliti al mattino lungo un altro sentiero, il 511, che non presenta particolari difficoltà, mentre il 518 presenta tratti su roccette, più scoscesi e a volte esposti. La ragazza in particolare, forse perché provata dalla stanchezza, è scivolata in un paio di punti fino a fermarsi sull'ennesimo punto impervio, colta dal panico.
Entrambi hanno atteso i soccorritori. Le squadre di terra, composte da soccorritori alpini e finanzieri, li hanno raggiunti e messi in sicurezza, l'elisoccorso ha verricellato sul posto il tecnico di elisoccorso che ha recuperato la diciottenne, portandola al campo base. I soccorritori invece sono scesi a piedi con il padre. Nelle operazioni si sono avvicendati due elicotteri, il diurno, che ha dovuto fare rientro per lo scadere delle effemeridi, e il notturno.
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