Tabelloni maxi per far posto a tutti i candidati

Tutti a parlare di digitale, di era tecnologica, ma ci sono cose che restano quanto mai analogiche e, non ce ne vogliano i candidati alle prossime elezioni politiche, impattanti. Non sarà sfuggito agli occhi dei cittadini il fatto che negli ultimi giorni siano comparse lungo le strade – di tutti i Comuni – file interminabili di tabelloni elettorali, con tanto di pedane in cemento (nel caso in cui non ci siano altri supporti). Non proprio un bel vedere.
La particolarità di quest’anno è che, per le elezioni politiche, i pannelli sembrano interminabili e, in alcuni casi, diventano schermature, quasi barriere che circondano edifici. Che sia un effetto ottico? È piuttosto un effetto del caos della politica e del proliferare di tantissimi partiti e candidati.
La giunta di Pordenone ha approvato la delimitazione e assegnazione degli spazi per le affissioni di propaganda elettorale, come da indicazioni della Prefettura: «Per ottimizzare l’assegnazione degli spazi di propaganda elettorale – si legge nel documento riprendendo le disposizioni ministeriali – e per consentire agli elettori di associare più agevolmente i nominativi dei candidati uninominali alle liste rispettivamente collegate, si ritiene che i tabelloni per l’affissione dei manifesti di propaganda di ciascun candidato uninominale siano affiancati da quelli delle liste rispettivamente collegate, seguendo lo stesso ordine progressivo risultante dai sorteggi che verrà riportato sui manifesti e sulle schede (candidato uninominale e poi liste ad esso collegate e così via)».
I tabelloni per la Camera sono ben 38 e quelli per il Senato 34, distribuiti in dodici siti selezionati in vari punti della città (la norma fissava un minimo di dieci): al di fuori di quei siti i manifesti non possono essere affissi. Pena una sanzione
Con una delibera della settimana scorsa, la giunta ha fissato i siti in cui installare i tabelloni: via Maggiore all’altezza delle scuole elementari, via Amendola nella zona del parcheggio del Palasport, via Montereale lungo il muro di cinta dell’ospedale, il piazzale della chiesa del Sacro Cuore (sul lato delle scuole elementari), via Maggiore (sull’inizio di via della Ferriera), via Concordia ( sul lato dell’ex fiera), via Oberdan nel parcheggio della stazione, via Riviera del Pordenone, via Peruzza nel sito del campo sportivo, via Pirandello davanti alle case rosse, via Vallenoncello lungo la recinzione della scuola materna e infine a Villanova nel sito della chiesa. Chissà che la vicinanza con un luogo di preghiera non porti qualche benedizione...
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








