Svanito nel nulla con la figlia di tre anni
Il goriziano 32enne Ramon Berloso manca da casa da sabato, la moglie brasiliana Eloa si è rivolta a polizia e Cc. La coppia, con la bambina, doveva trasferirsi proprio ieri da Cervignano nella nostra città
Carabinieri e polizia sono alla ricerca, da sabato, di una bimba goriziana di tre anni e del padre, anch’egli goriziano, 32enne, scomparsi nel nulla dall’altra mattina. A denunciare l’accaduto è stata la madre della bimba, nonché moglie del 32enne goriziano, una 34enne di origine brasiliana. Le forze dell’ordine stanno procedendo in queste ore a controlli documentali anche negli aeroporti italiani, a partire da quello di Ronchi. Una delle ipotesi prese in considerazione da carabinieri e polizia, e temuta dalla stessa mamma della piccola è che la bimba e il padre possano aver lasciato la nostra regione o addirittura il paese. Comprensibile lo stato di agitazione della donna che, da 48 ore non ha notizie della figlia e non ha idea di che cosa possa essere accaduto alla sua bimba. A denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine è stata, sabato, la 34enne brasiliana Eloa Janes de Macedo, che si è recata prima dalla polizia di Aquileia con le foto della bimba, di nome Vittoria (foto portata anche ai giornali per agevolare le ricerche), e del marito, il 32enne Ramon Berloso, e poi, ieri mattina, dai carabinieri di Cervignano. Da poco più di tre anni la donna assieme al marito e alla piccola viveva infatti proprio a Cervignano, anche se proprio ieri, essendo sotto sfratto, avrebbero dovuto traslocare in un’abitazione di via Carducci a Gorizia. Ramon ed Eloa, conosciutisi a Milano, si sono sposati nel 2003 e, dopo esser vissuti per un periodo a Lucinico, si erano trasferiti nel Cervignanese in un appartamento. Il marito continua però a lavorare a Gorizia e quindi ne approfitta per accompagnare quotidianamente la figlioletta nella scuola materna di via Max Fabiani. Una storia familiare come tante, caratterizzata peraltro da incomprensioni e momenti difficili, dei quali Eloa preferisce non parlare: «Ora però – ha raccontato ieri al Messaggero Veneto la 34enne brasiliana – la situazione era tranquilla. Certo, c’è il problema dei soldi a causa del quale non riuscivamo a pagare l’affitto della casa di Cervignano e per questo avevamo trovato un appartamento a Gorizia dove ci dovevamo trasferire lì proprio oggi (ieri per chi legge, ndr). Sabato mattina mio marito sarebbe dovuto andare a prendere un furgone per fare il trasloco, è uscito con la bambina e mi ha inviato un messaggio in cui spiegava che la macchina non partiva e che doveva prendeva il bus per andare a Gorizia. Da quel momento abbiamo perso ogni contatto, non ha risposto più al cellulare e allora, verso le 20.30, ho chiamato la madre di mio marito e mi ha detto che non aveva visto né lui né la bambina. Verso le 22.30 mi sono rivolta alla polizia». «Non ho proprio idea di che cosa possa essere successo – ha continuato la donna –: anche negli ultimi giorni non avevo notato nulla di strano in mio marito, era tranquillo, avevamo tinteggiato insieme l’appartamento e domenica avremmo dovuto cominciare il trasloco. Avevamo avuto dei problemi, ma adesso andavamo d’accordo». Eloa ha espresso l’intenzione, se oggi la vicenda non dovesse avere risvolti positivi, di rivolgersi alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”. Nella tarda serata di ieri il cellulare della donna è squillato indicando la chiamata da un numero privato, ma chi si trovava all’altro apparecchio è rimasto in silenzio.
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