Superstrada per Manzano È arrivato l’ennesimo “no”

PALMANOVA. Che la questione della Palmanova-Manzano sia molto sentita a Jalmicco è stato confermato anche giovedì sera. Affollata infatti la sala dove si è tenuta l’assemblea promossa dal locale...

PALMANOVA. Che la questione della Palmanova-Manzano sia molto sentita a Jalmicco è stato confermato anche giovedì sera. Affollata infatti la sala dove si è tenuta l’assemblea promossa dal locale Gruppo di Cittadini. Obiettivo: fare il punto della situazione sull’iter dell’arteria, da sempre osteggiata dal locale comitato con raccolte di firme, prese di posizione, lettere ai politici regionali... L’incontro si è aperto proprio ricordando la storia di questo progetto, dalla prima soluzione proposta dalla Provincia fino all’ultima campagna elettorale che ha visto il successo di Debora Serracchiani.

«Ora – ha detto Fernando Venturini del gruppo Cittadini di Jalmicco - in Regione c’è un presidente che, sulla Palmanova-Manzano, la pensa come noi. Eppure stanno arrivando le lettere di esproprio». Il sindaco ha ribadito che «se si riuscirà ad acciuffare questa questione per i capelli», cambiandone cioè il destino all’ultimo minuto, sarà perché il Pd ha vinto le elezioni. «Non ho mai promesso che bloccheremo quella strada – ha poi precisato - ma che avremmo fatto (e lo stiamo facendo) tutto il possibile per rimetterla in discussione. La nostra è stata, fino a poco tempo fa, una battaglia solitaria. Ora, col fatto che in Regione l’aria è cambiata, si comincia da più parti a sentir dire che l’opera va rivista. Anche gli imprenditori si stanno esprimendo...» Martines ha precisato che in questo momento, con le dimissioni del precedente commissario, in attesa di chiarire le modalità del passaggio di consegne, ci si trova in un periodo di vuoto di potere. «L’iter è quindi sospeso».

La battaglia che si sta conducendo a livello regionale è duplice: rivalutare l’opera e aprire un dialogo con lo Stato per spostare i finanziamenti, magari su altre opere infrastrutturali. La proposta del sindaco di Palmanova è chiara: intervenire sulla viabilità esistente con alcuni correttivi (collegamento dal casello all’ospedale-protezione civile, ponte sul Torre, bretella di Nogaredo) e investire parte dei fondi regionali per lo sviluppo del Distretto. Diversi gli interventi del pubblico. Nessuno favorevole all’opera. C’è chi ha rimarcato l’inutilità della strada, chi ha chiesto chiarimenti tecnici sui tempi entro cui si può bloccare l’opera, chi si è informato sulle responsabilità dei costi sostenuti. Tra gli intervenuti Fantin della Confederazione italiana agricoltori a ribadire il proprio no al consumo di territorio. E Tibaldi del Comitato del Friuli Rurale per il quale la questione va affrontata alla radice, con un’azione legale.

Monica Del Mondo

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