Studi regolari col diploma da estetista

Il tentato suicidio di Stephanie Visintini lascia increduli anche al Civiform di Cividale, dove aveva terminato gli studi due anni fa

PREMARIACCO. Ha in tasca un diploma da estetista, Stephanie Visintini. Lo ha conseguito al Civiform di Cividale, dove due anni fa ha terminato il proprio percorso di studi.

Lo sgomento per il suo tragico gesto, così, si è diffuso anche nell’istituto di formazione professionale, dove di lei si ricordano bene: «Siamo profondamente addolorati – commenta il direttore della struttura, Daniele Bacchet – . Proviamo, tutti, un fortissimo dispiacere e ci auguriamo che la vicenda si concluda per il meglio. Siamo vicini alla famiglia in queste ore terribili».

Dai ricordi che affiorano dal Civiform emerge il ritratto di una giovane spensierata, sorridente, vitale. E ciò rende ancora più difficile l’accettazione di quanto è avvenuto.

«Si era qualificata estetista un biennio addietro – conferma il direttore Bacchet – , al termine di un iter scolastico assolutamente lineare e regolare. I docenti dipingono Stephanie come una ragazza simpatica, allegra, animata, fra l’altro, da una grande passione per i cavalli: ci risulta la coltivasse soprattutto grazie ai nonni materni, che vivono in Francia».

Un’adolescente briosa, dunque, «che amava, per esempio – raccontano ancora dal Civiform – , imitare gli insegnanti, ma sempre in maniera garbata, amabile».

Attonita l’amministrazione civica di Premariacco, che esprime il suo sconcerto e la sua solidarietà alla famiglia Visintini per voce del sindaco Roberto Trentin: «Famiglia – sottolinea il primo cittadino – molto conosciuta, sul territorio comunale: gestisce da una vita il panificio-pasticceria del paese, che inizialmente era condotto da Celso Visintini, padre di Valter, poi da sua moglie e adesso, appunto, dal figlio».

Per un periodo ci aveva lavorato anche Stephanie, che poi, però, proprio in ragione della sua tormentata storia d’amore aveva deciso di mollare.

«Una ragazza carina e dolce – testimoniano diversi abitanti – ma purtroppo, evidentemente, molto fragile». Si respira un clima di sospensione, a Premariacco.

Di ansiosa attesa. Il panificio Visintini era aperto, ieri, e il pensiero e gli sguardi di tutti correvano là, verso quella famiglia costretta a un prova tanto dura. (l.a.)

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