Stalla distrutta dal fuoco a Pantianicco: animali morti

L’incendio in una grande azienda sviluppatosi all’ora della mungitura. Lieve malore per uno dei titolari colto da choc

MERETO DI TOMBA. Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato verso le 20.30 nell’azienda agricola “Il Ranch” di Pantianicco dove sono allevate più di cento mucche, oltre a cavalli, suini e animali da cortile. Due le bovine morte asfissiate, mentre altre sono rimaste ustionate. Fino a tarda ora si è lavorato non solo per domare il rogo, ma anche per trasferire il bestiame in luoghi sicuri, mentre si levavano muggiti lamentosi da ogni angolo della grande stalla. Una scena impressionante, tanto che uno dei titolari dell’impresa è stato colto da un malore, fortunatamente non grave. Per ora impossibile quantificare i danni, che però paiono molto consistenti.

All’improvviso per cause ancora imprecisate (si ipotizzata una possibile autocombustione) dal fienile che si trova vicino alla casa di abitazione dei due fratelli Cisilino che conducono l’azienda si sono sprigionate altissime le fiamme. Un fumo acre e denso ha in breve tempo invaso la zona.

Era il momento della mungitura, poco dopo il tramonto, quando si è innescato l’incendio dall’edificio dove si trova il deposito del fieno: in pochi secondi le fiamme hanno avvolto tutto il fienile e la stalla dove si trovano appunto diverse decine di capi bovini. Tutta la grande famiglia Cisilino si è prodigata per mettere in salvo gli animali e l’operazione è stata molto difficile: una mucca è finita all’interno di una vasca di liquami, per cui il suo recupero è stato complicato. Grande è stato l’impegno di persone che si trovavano nei campi e di compaesani che hanno aiutato la famiglia a tenere gli animali lontano dal fuoco. Una squadra della Protezione civile di Pantianicco si è rivelata essenziale nel regolamentare il traffico.

Larghissimo il dispiegamento dei Vigili del fuoco, coordinati dal vicecomandante ingegner Sergio Benedetti. Con la squadra della sede centrale di Udine arrivata con tre autocisterne, sono intervenuti pompieri volontari di San Daniele e Codroipo, uomini del distaccamento di San Vito al Tagliamento e una squadra con autobotte pure da Gorizia. In tutto sette automezzi e una trentina di uomini. Tutti sono stati impegnati fino a tarda per domare le fiamme e qualsiasi altro possibile focolaio. Sul posto per i rilievi i Carabinieri di Basiliano. Come si è detto, un malore ha colto Lucio Cisilino, uno dei fratelli titolari, dovuto allo choc. Sono stati chiamati subito i soccorsi e sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118, ma per l’uomo non è stato necessario il ricovero in ospedale.

Il neoeletto sindaco Massimo Moretuzzo e altri amministratori sono accorsi sul luogo. «Esprimiamo solidarietà alla famiglia - ha detto il primo cittadino - in un momento così difficile». Gara di solidarietà anche tra compaesani che si sono prodigati nei primi soccorsi. “Il Ranch” oltre a essere un’azienda modello è anche fattoria didattica: i fratelli Lucio e Valeriano Cisilino, assieme a mogli e figli, collaborano con i genitori Vinicio ed Esterina.

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