Spuntano i film inediti sugli alpini

ARTEGNA. Film rari o inediti sugli alpini conservati alla Cineteca del Friuli saranno proiettati al Teatro Lavaroni di Artegna accompagnati dai canti del coro alpino di Gemona domani, alle 20.30 nel corso di una serata organizzata dall'Ana.
Il coro delle penne nere, diretto da Alberto Antonelli, accompagnerà i filmati eseguendo dal vivo alcuni canti del proprio repertorio. Presenterà la serata Claudio Zanier. Il programma comprende La guerra d’Italia a 3000 metri sull’Adamello, un raro film del 1916 del regista e operatore Luca Comerio, autore di alcuni fra i più significativi film e cinegiornali italiani della Grande Guerra.
In questo, che narra le fatiche e il sacrificio degli alpini impegnati sul fronte italiano, la cinepresa li segue – in condizioni estreme – mentre portano in alta quota armi e materiali. Comerio predilige ampie panoramiche di grande effetto girate dall'alto: le immagini mostrano la lunga fila dei soldati che procede lungo valli ricoperte di neve e pareti rocciose in ascesa verso il ghiacciaio dell’Adamello.
Lì, dopo un magro rancio, li aspetta la fatica di tirare su i pesanti obici e scavare le trincee nella neve da cui condurranno l’assalto. Alcune scene sono girate all’interno dei rifugi, bunker fatti di sacchi cementati con il ghiaccio. Il secondo filmato è di Guido Galanti e documenta il commovente rientro, nel 1954, dopo dieci anni di prigionia, degli ultimi alpini superstiti della campagna di Russia. Le riprese cinematografiche, rimaste sino ad oggi inedite, sono state effettuate alla stazione e davanti al Palazzo Comunale di Udine.
La Cineteca sta recuperando tutti i film di Galanti, sia di finzione sia i documentari, all’interno di un progetto di salvaguardia e di valorizzazione di questo prezioso patrimonio affidatole dai nipoti del film maker Elena e Alessandro Piselli. Il terzo filmato, di autore sconosciuto, è un altro inedito che documenta i festeggiamenti a Tarcento per l'inaugurazione, nel 1958, del monumento Faro degli alpini sul monte Bernadia.
La copia del film, un 16millimetri in bianco e nero che si è mantenuto in perfette condizioni, è stata ritrovata da Alice Rispoli in un mercatino delle pulci di Trieste e affidata agli archivi della Cineteca. La serata prevede anche la proiezione delle scene "alpine", girate a Venzone e nei dintorni Misurina nel 1957, tratte dal kolossal prodotto da David Selznick e firmato da Charles Vidor, Addio alle armi, con Rock Hudson e Jennifer Jones. A realizzarle fu la seconda unità diretta da Andrew Marton. (i.g.)
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