Smart System, da tutta Europa al corso del Cism

Il Cism, Centro internazionale di scienze meccaniche di palazzo del Torso, si conferma luogo privilegiato per lo studio e l’approfondimento delle scienze applicate.
Il primo dei corsi per il 2018, organizzato in collaborazione con l’università di Udine, ha visto la partecipazione di una quarantina di persone provenienti, oltre che dall’Italia, da molti Paesi europei (Belgio, Croazia, Germania, Spagna) ma anche extraeuropei (Corea del Sud). Internazionale anche la platea di docenti, con 13 professionisti giunti nel capoluogo del Friuli da Italia, Inghilterra, Iran, Germania, Olanda, Belgio, Grecia e Spagna. Nell’occasione sono state affrontate tematiche riguardanti i sistemi intelligenti (smart systems) per il controllo, la misurazione e il monitoraggio delle vibrazioni, la raccolta di energia, il feedback tattile, corso avviato nell’ambito del progetto europeo “Fp7 Marie Curie project Itn Antares e H2020 Marie Sklodowska Curie project Etn Iteam”. Un tema scientifico’di frontiera’, ma con risvolti applicativi molto importanti, come ha dimostrato la presenza di Siemens e Ikerlan.
Per il Cism è stato solo il primo di una serie di corsi avanzati che fino a ottobre porterà in Friuli centinaia di ragazzi da tutto il mondo: chi partecipa ai corsi pernotta nella foresteria di palazzo del Torso, avendo così modo di visitare la città e i suoi dintorni. Si tratta di un’attività portata avanti dal Cism da decenni e tra i propri obiettivi, oltre alla diffusione e allo studio delle scienze applicate, ha quello di far incontrare gli studiosi di mezzo mondo, che proprio in città possono trovare un luogo ideale dove confrontarsi, studiare e conoscersi.
Il secondo appuntamento è in programma dal 16 al 20 aprile, quando si parlerà della meccanica dei fluidi di stelle e pianeti (evento organizzato in collaborazione con Erc, il Consiglio europeo della ricerca). (g.z.)
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto