Si scontra con una moto e fugge Giovane scovato e denunciato

Alla guida di una Mercedes era rimasto coinvolto due giorni fa in uno scontro tra auto e moto, nella zona di Portogruaro, rimettendosi in marcia senza prestare soccorso al centauro finito a terra. È stato così denunciato per i reati di omissione di soccorso e fuga B.D.A., un giovane di 25 anni di origine marocchina residente a Fiume Veneto. Lo hanno rintracciato i carabinieri di Portogruaro, domenica sera a casa sua. Il motociclista ferito ha rimediato ferite che hanno comportato una prognosi superiore ai trenta giorni. È un ragazzo di 19 anni di Farra di Soligo, T.M., che ha subito una frattura al braccio e varie contusioni.
Il fatto è accaduto alle 18.45 di domenica sulla statale 14 Triestina, in comune di Portogruaro. Il traffico erano particolarmente intenso a causa del rientro dalle spiagge di migliaia di persone che avevano trascorso la giornata di festa sui litorali di Lignano e Bibione. La Triestina collega infatti Latisana a Portogruaro e accoglie soprattutto gli automobilisti provenienti dalla strada regionale 74 che nasce a Bibione. All’improvviso è avvenuto l’impatto tra la Mercedes e la moto su cui viaggiava il trevigiano. Secondo alcuni testimoni la Mercedes avrebbe centrato in pieno il mezzo a due ruote. Il motociclista è stato sbalzato a terra, mentre l’auto si è rimessa in marcia. A notare la scena un automobilista fermo in colonna. Questi ha provato, correndo rischi per la propria incolumità, a raggiungere la Mercedes, ma ha dovuto desistere, in quanto la condotta di guida di colui che era al volante della vettura di marca tedesca era pericolosa. Tra spericolati sorpassi e varie infrazioni al Codice della strada il conducente della Mercedes si è dileguato. L’inseguitore è riuscito a memorizzare parte del numero di targa, trasmettendola ai carabinieri di Portogruaro.
Mentre gli uomini del Suem 118 prestavano soccorso al diciannovenne ferito, trasferendolo poi al pronto soccorso per le radiografie, i militari dell’Arma del Norm portogruarese hanno raccolto altri importanti dati. In pochi minuti si è risaliti al nome del proprietario della macchina e alla sua dimora a Fiume Veneto. I carabinieri hanno infine bussato alla sua porta, grazie anche alla collaborazione dei colleghi della stazione di Fiume Veneto, che ieri pomeriggio erano in attesa della documentazione in merito ai provvedimenti adottati nei riguardi dell’accusato. A B.D.A. non è rimasto altro da fare che ammettere le proprie responsabilità. Lo stesso 25enne è stato sottoposto ad accertamenti sanitari per capire se avesse assunto droghe o alcol e gli esiti saranno a breve a disposizione dei carabinieri portogruaresi.
Intanto al conducente della Mercedes è stata ritirata la patente, mentre la sua vettura è stata sottoposta a sequestro penale. Nella tarda serata di domenica T.M. è stato dimesso e si affiderà a uno studio legale per il ristoro dei danni fisici e morali. —
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