Bar in fiamme a Sesto al Reghena, due anziani si rifugiano sulla tettoia e vengono salvati con le scale
Il rogo è divampato intorno alle 4:30 all'interno di un pubblico esercizio al piano terra. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo i coniugi intrappolati nel fumo al primo piano, poi trasportati in ospedale

Un risveglio da incubo per due anziani coniugi che, nel cuore della notte, si sono trovati intrappolati all'interno della propria abitazione a causa di un violento incendio scoppiato nel locale sottostante.
Il grave episodio si è verificato intorno alle ore 04:30 di oggi, giovedì 16 luglio 2026, in un edificio di due piani fuori terra situato nel territorio comunale di Sesto al Reghena, in provincia di Pordenone. Il rogo ha interessato un pubblico esercizio situato al piano terra dello stabile, sprigionando in pochissimo tempo un'ingente quantità di fumo denso che ha risalito la struttura, invadendo completamente l'appartamento della coppia al primo e ultimo piano.
L'allarme e il salvataggio ad alta quota
Allertati immediatamente, sul posto sono intervenuti d'urgenza i Vigili del Fuoco del comando di Pordenone. Per far fronte all'emergenza sono state mobilitate la squadra operativa e l'autobotte del distaccamento di San Vito al Tagliamento, supportate da un carro bombole giunto dalla sede centrale pordenonese per garantire il ricambio d'aria degli autorespiratori dei soccorritori.
Al loro arrivo sul luogo del sinistro, i pompieri si sono trovati di fronte a uno scenario critico: i due coniugi, impossibilitati a scappare dalle scale a causa della spessa coltre di fumo che aveva saturato le stanze, avevano cercato scampo all'esterno dell'alloggio, rifugiandosi su una tettoia nel disperato tentativo di respirare aria pulita.
Senza perdere un solo istante, i Vigili del Fuoco hanno raggiunto la coppia di anziani, portandoli a terra sani e salvi grazie all'ausilio di una scala manuale. Spaventati e visibilmente provati dall'inalazione dei fumi, i due sono stati subito affidati alle cure dei sanitari del 118, che ne hanno disposto il trasferimento in ospedale per tutti i controlli e gli accertamenti del caso.
Spegnimento e bonifica dello stabile
Una volta portati al sicuro i residenti e dopo aver verificato con assoluta certezza che non vi fossero altre persone all'interno dell'intero stabile, i Vigili del Fuoco hanno avviato le operazioni di spegnimento, domando l'incendio nel pubblico esercizio. Al termine delle operazioni di spegnimento è seguita una meticolosa bonifica dei locali, conclusasi con una verifica strumentale per escludere la presenza di pericolose sacche residue di gas nocivi dovuti alla combustione.
L'edificio e i locali interessati dalle fiamme sono stati infine dichiarati in sicurezza. Restano ancora in fase di esatto accertamento le cause che hanno innescato la scintilla iniziale all'interno del locale pubblico. Sul posto, per raccogliere le testimonianze ed effettuare i rilievi di rito, sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale.
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