Serraccchiani: l’Austria ci ripensi

UDINE. «Come abbiamo avuto modo di dire più volte, lo ribadiamo: l'Europa non ha bisogno di costruire muri interni, e soprattutto non possono esserci Paesi europei che agiscono da soli all'interno di un sistema che ha bisogno di muoversi con politiche comunitarie. Sappiamo che è complicato e difficile e su questo ci sono già stati diversi incontri del Consiglio d'Europa.
Noi chiediamo all'Austria di ripensarci, anche perché crediamo fermamente che non sia quella la soluzione ma che si debbano trovare dei rimedi insieme, ai quali abbiamo già iniziato a lavorare e dobbiamo continuare a farlo».
È il commento della vice segretaria del Pd e presidente della Regione Fvg Debora Serracchiani sulle barriere austriache.
«Il tavolo di Vienna è molto importante per la pacificazione della Siria, tra l'altro - ha proseguito Serracchiani - L'Italia fa la sua parte, una parte importante insieme con il nostro rappresentante per la politica estera europea.
Alzare ulteriori muri, leggo che si sta alzando anche quello tra l'Austria e l'Ungheria, non ci sembra ancora una volta una soluzione. Il Friuli Venezia Giulia sta monitorando tutti gli ingressi con grande attenzione e con un costante collegamento con il Viminale a Roma. ùOvviamente anche noi esprimiamo preoccupazione per quello che può accadere dalla chiusura delle frontiere, tanto più che una preoccupazione - vale la pena ricordarlo - è anche economica. Se i dati che ci sono stati forniti da Conftrasporto troveranno conferma, la chiusura fatta in questo momento, alla frontiera del Brennero, può portare fino a 140 miliardi di euro di danni», ha concluso Serracchiani.
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