Se ne vanno circo e animalisti

CORDENONS. «No al circo con animali». Ultimo show, ieri sera, per cavalli, tigri, acrobati, pagliacci e cammelli del Circo di Vienna attendato in via Maestra e il secondo presidio degli Animalisti Fvg e Oipa ha chiuso le proteste. «Gli animali sono esseri viventi e non merci – hanno alzato i cartelli gli attivisti –. Conoscono la sofferenza, la schiavitù e per loro continuiamo a lottare e a sognare».
Lotta pacifica e simbolica per cambiare marcia: gli animalisti chiedono un circo senza animali e senza gabbie. «Protestiamo contro il maltrattamento degli animali al circo – ha spiegato Giuseppina Malaponti dell’Oipa –. Speriamo che le persone ci ripensino e non entrino nel tendone dello show: per il rispetto di tigri, cammelli, cavalli e altri esseri sfruttati ingiustamente».
Ieri il sit-in e, oggi a Pordenone e Sacile, gli Animalisti Fvg tappezzeranno le strade con il contro-manifesto “no Sagra dei Osei”, cioè contro il mercato-fiera di animali e uccelli del 21 agosto nel Giardino della Serenissima. “Fuori dalle gabbie: al circo e a Sacile”. Affissioni in punti visibili come il sottopasso di viale Trevisoe via Oberdan a Pordenone», ha anticipato Angela De Re. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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