Sculture e arte digitale a Palazzo Frisacco

TOLMEZZO. Si inaugura sabato alle 17 a Palazzo Frisacco “Fight Fear”, l’immaginario Hackatao in un’esposizione che sublima il passaggio dal piano fisico a quello digitale della Cryptoart. Dopo il successo di Roma la mostra del dittico artistico degli Hackatao, formato da Sergio Scalet e Nadia Squarci, approda a Tolmezzo occupando i due piani dello spazio espositivo con opere su tela, sculture e opere digitali di Cryptoart, la nuova corrente artistica nata grazie alla tecnologia blockchain, di cui gli Hackatao sono pionieri.

“Fight Fear” affronta il tema delle paure contemporanee in chiave risolutivo-catartica dove gli artisti trasformano in positivo l’energia negativa delle paure. «Il nostro intento non è fomentare la paura, ma superarla con atti creativi, sbloccando l’immaginazione per uscire dalle illusioni alimentate dai media ansiogeni» spiegano i due Hackatao. Sergio e Nadia sono da 12 anni una coppia nell’arte e nella vita. Lasciata Milano alcuni anni fa, vivono e lavorano a Oltris, frazione di Ampezzo. Apparentemente isolati, in realtà sono pienamente partecipi dello scenario artistico internazionale.

La serata inaugurale prevede una performance interattiva “Mind monsters” realizzata da Hackatao in collaborazione con gli artisti HEX0x6c, Roberto Ranon, Federico Petrei. «Sperimentando nuove tecnologie ci è venuto naturale applicare le neonate opere digitali in un’esperienza coinvolgente che affronta il tema della mostra fornendo un’esperienza catartica al pubblico» spiega Nadia. «Abbiamo voluto dare al pubblico un’esperienza di arte tradizionale, con le nostre opere su tela e le sculture, ma anche una serie di opere digitali a cui è possibile accedere dal proprio smartphone o tablet, vi consigliamo quindi di installare un lettore QRcode prima di vedere la mostra» consiglia Sergio. —

T.A.

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