San Pietro, convitto più sicuro grazie ai fondi della Provincia

SAN PIETRO AL NATISONE. Centottantamila euro dalla Provincia al Convitto nazionale Paolo Diacono, per porre in essere interventi (impiantistici ed edili) sul fronte della sicurezza e del superamento...

SAN PIETRO AL NATISONE. Centottantamila euro dalla Provincia al Convitto nazionale Paolo Diacono, per porre in essere interventi (impiantistici ed edili) sul fronte della sicurezza e del superamento delle barriere architettoniche nel plesso di San Pietro al Natisone: ciò consentirà di ottenere il certificato di prevenzione incendi e, appunto, di rispondere alle normative relative alla tutela delle persone diversamente abili.

Lo annuncia l’assessore Adriano Ioan: «Lo stabile - spiega –, progettato dall’architetto italo-americano Romualdo Giurgola, fu realizzato grazie agli aiuti Usa per la ricostruzione post-terremoto. È costituito di due corpi: il Paolo Diacono ne utilizza solo una parte, perché la rimanente accoglie la scuola bilingue».

I lavori partiranno il primo luglio, per non interferire con le attività didattiche; la conclusione è prevista entro agosto. Si procederà, fra l’altro, alla creazione di rampe, di servizi igienici per diversamente abili (al piano terra e al primo piano), di una piattaforma elevatrice; il progetto interesserà anche l’impianto di rilevazione fumi, le vie di fuga, le porte dei vani compartimentati e quelle delle camere al primo piano. (l.a.)

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