San Giorgio, sottopasso allagato ancora prima di essere inaugurato

SAN GIORGIO. Si allaga il nuovo sottopasso ciclo-pedonale realizzato da Strade Fvg che collega la frazione di Chiarisacco al capoluogo, ancora da collaudare e inaugurare. E scatta la rabbia della gente, per un’opera tanto attesa che già presenta diverse gravi problematiche.
Ed è polemica anche sui social, dove i cittadini condannano senza appello quello che si sta verificando.
Ma ciò che lascia senza parole è che l’allagamento non è la sola criticità dovuta alle abbondanti perturbazioni di questi giorni presente nel tunnel: ci sarebbero infatti anche numerose infiltrazioni dal tetto e dalle pareti del tunnel.
Va sottolineato che i problemi di infiltrazioni e allagamenti si erano presentati già durante i lavori di costruzione, ed era stato più volte necessario attivare delle pompe per togliere l’acqua prima dallo scavo e poi dallo stesso tunnel, per cui la problematica si era evidenziata già in corso d’opera (si sa che la Bassa è zona di risorgive dove l’acqua è a bassa profondità).
Va anche detto che per realizzare il tunnel, si era provveduto a chiudere per diversi mesi lo svincolo tra la Strada Provinciale 80 e la Strada regionale 14, oltre a modificare la viabilità di accesso alla “provinciale 80” dalla “regionale 14”, per cui c’era stato tutto il tempo per sanare la situazione.
Ricordiamo che l’opera è stata realizzata in relazione alla costruzione della rotatoria sulla Strada regionale 14 inserita all’interno degli interventi infrastrutturali legati alla terza corsia autostradale. Costo complessivo dell’intervento 600 mila euro.
«Quanto è costato alla comunità questo sottopasso - chiedono i sangiorgini -? Cosa succederà con le prime gelate? Sarà necessario chiuderlo durante la stagione invernale se gela? In quel caso chi dovrà recarsi in centro dovrà transitare per la trafficatissima Statale 14? E infine a chi spetteranno i lavori di pulizia del tunnel?».
Tante le domande che attendo risposte, a darle ci prova l’assessore all’Urbanistica di San Giorgio di Nogaro, Davide Bonetto. «L’opera - spiega - non è stata realizzata dal Comune, ma da Strade Fvg (come del resto tutte le rotatorie sulle strade regionali) e ricade tra le opere all’interno del programma di adeguamenti infrastrutturali stradali del commissario della terza corsia A4.
I problemi del sottopasso sono già stati segnalati dall’Ufficio tecnico comunale al direttore dei lavori, al responsabile unico del progetto (rup) e all’impresa. È stato richiesto che vengano sistemate tutte le criticità prima del collaudo finale delle opere. Se ci sono dubbi o richieste, sono a disposizione. In merito alla pulizia - conclude -, questa spetterà al comune una volta collaudati i lavori e consegnate le opere».
Le rassicuranti spiegazioni dell’assessore Bonetto, non sono bastate a sedare le polemiche che stanno tenendo banco in questi giorni in paese, rivolte sopratutto a «chi doveva controllare e non ha controllato».
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