Tenta il suicidio, un passante la vede e chiama i carabinieri: donna salvata a San Daniele
La signora era seduta sulla ringhiera al secondo piano con una gamba nel vuoto. Soccorsa e portata in ospedale

Momenti di grande tensione nel pomeriggio del 3 marzo a San Daniele del Friuli, dove una donna è stata salvata dai carabinieri mentre stava per lanciarsi dal balcone di un edificio del centro cittadino.
L’allarme è scattato dopo una telefonata arrivata al numero di emergenza 112. Un passante aveva segnalato la presenza di una donna sospesa oltre la ringhiera di un terrazzo al secondo piano di uno stabile.
La segnalazione è stata immediatamente girata alla Stazione dei carabinieri di San Daniele. Quando la pattuglia è arrivata sul posto, i militari hanno effettivamente notato dalla strada una figura femminile seduta a cavalcioni sulla ringhiera, con una gamba già nel vuoto.
I carabinieri sono saliti rapidamente al secondo piano dell’edificio e sono riusciti a entrare nell’appartamento che si affaccia sul terrazzo. Sorpresa dalla presenza dei militari, la donna è stata raggiunta e messa in sicurezza prima che potesse compiere gesti irreparabili.
In un primo momento la donna ha opposto una resistenza manifestando i propri intenti suicidi, ma dopo essere stata rassicurata e calmata dai carabinieri ha accettato di farsi aiutare.
Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118, che ha preso in carico la donna e l’ha trasportata in ospedale per ricevere l’assistenza psicologica necessaria.
Determinanti, in questa circostanza, la segnalazione tempestiva al numero unico di emergenza e il rapido intervento dei militari, che hanno evitato una possibile tragedia.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








