San Daniele, la nuova ambulanza pediatrica ad alta tecnologia acquistata grazie alle donazioni

Raccolti oltre 200mila euro grazie all'associazione Due Pistoni e a trenta realtà del territorio. Il veicolo è all'avanguardia in Italia per la sicurezza e l'isolamento dei pazienti

Lucia Aviani

È un unicum su scala regionale e, per alcuni aspetti, addirittura a livello nazionale: l’avanguardistica ambulanza pediatrica (e per adulti) che l’associazione Due Pistoni di San Daniele ha donato all’ospedale della cittadina collinare grazie a una raccolta fondi che ha fruttato oltre 200 mila euro è stata consegnata ufficialmente ai vertici del nosocomio nell’ambito della tradizionale festa Due Pistoni Day, la cui 13ª edizione proseguirà negli spazi del Campo Base, in via Kennedy, fino a domenica.

«Siamo estremamente soddisfatti», ha commentato in apertura della cerimonia – cui ha presenziato anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin – il presidente del sodalizio promotore dell’iniziativa, Luigino Minciotti, colonna del volontariato e della solidarietà sandanielese. «È un mezzo innovativo, attrezzato anche per l’isolamento dei pazienti con gravi infezioni.

La sua entrata in funzione non sarà immediata: serviranno appositi corsi di formazione e abilitazione del personale, proprio per gli alti standard tecnologici del veicolo», ha chiarito Minciotti, che nelle scorse settimane aveva sottoscritto l’atto di donazione assieme al direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, Denis Caporale.

Al significativo momento hanno partecipato il dottor Stefano Ciciliato, il presidente della Comunità Collinare del Friuli, Luigino Bottoni, e il sindaco di San Daniele, Pietro Valent: «Questa donazione rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’attaccamento della comunità di San Daniele e di tutta la fascia collinare al proprio ospedale, che ora può contare su un mezzo tra i più avanzati in servizio in Italia», ha commentato il primo cittadino.

Presenti anche i genitori di Nadia Orlando, la giovane di Vidulis di Dignano uccisa la sera del 31 luglio 2017 dal fidanzato, che hanno donato un portachiavi per la nuova ambulanza. «Questo portachiavi è una piccola goccia in un mare di donazioni e tanta brava gente», hanno spiegato. «Da lassù chi è andato avanti vigili sui sanitari e sull’affidabilità di questo automezzo, orgoglio dell’associazione Due Pistoni e di tutta la comunità».

L’ingente cifra necessaria per l’acquisto è stata raccolta in 7/8 mesi proprio dall’associazione Due Pistoni, da tempo attiva con iniziative a favore dell’ospedale: hanno collaborato più di 30 realtà associative, aziende, istituti bancari, privati cittadini. «Un grazie a tutti loro, di qualsiasi entità sia stato l’importo offerto: dall’impegno di tutti è nato questo grande risultato, di cui andiamo orgogliosi», ha dichiarato il sindaco, affiancato da numerosi colleghi della Collinare.

Il rilievo dell’evento è ormai tale che domani è atteso l’arcivescovo di Udine, monsignor Riccardo Lamba: alle 10 officerà la messa in Duomo, affiancato da don Manuel Minciotti, figlio di Luigino, per poi spostarsi al Campo Base, per impartire la benedizione al veicolo sanitario.

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