Verde e ombra in centro a Udine: completato il restyling estivo di via Mercatovecchio

Addio all'effetto bolla di calore": arrivano fioriture, aceri e tigli su moduli esagonali. Il Comune valuta di replicare l'iniziativa in altre piazze.

Chiara Dalmasso

L’outfit estivo di via Mercatovecchio è completo. Si è conclusa, con la posa della settima isola verde nella strada pedonale e porticata che conduce a piazza Libertà, la trasformazione di questa porzione città in un bosco urbano temporaneo, nato per portare verde, ombra, frescura e circa cento posti a sedere in un’area urbana a prevalenza di pietra e cemento.

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Nel giro di una settimana, sono spuntati in via Mercatovecchio alberi, arbusti e fioriture che, nell’obiettivo del Comune, mirano a rendere più vivibile durante l’estate una strada che, nelle giornate più calde, risente in modo particolare dell’effetto “urban canyon”, cioè dell’accumulo di calore favorito dalla pavimentazione e dalla conformazione degli edifici.

Le sette isole

L’intervento, finanziato con 134 mila euro grazie alle risorse del Distretto del Commercio, ha previsto l’installazione di una ventina di alberi – tra aceri campestri, tigli, canfore, cornioli e osmanti – oltre a decine di arbusti e piante ornamentali. Le sette isole verdi, lunghe dai sette ai dieci metri, sono state collocate soprattutto lungo il lato di via Mercatovecchio rivolto verso il Castello. Le strutture resteranno in posizione fino a novembre. Sono già state progettate per convivere con Friuli Doc, mentre saranno rimosse prima di Ein Prosit. Terminata la stagione, gli alberi verranno trasferiti in altre aree verdi cittadine, dove saranno messi a dimora in piena terra.

La ratio del progetto

Dietro la realizzazione delle sette isole verdi c’è uno studio di architetti (la F14aa, con Gaetano De Napoli, Luca Del Fabbro Machado e Luca Lauricella, insieme con il pianificatore Gianluca Ramo) che ha sviluppato un sistema di forestazione mobile basato su elementi modulari a forma esagonale. Una soluzione pensata non solo per via Mercatovecchio, ma potenzialmente replicabile anche in altre piazze del centro storico.

«L’idea nasce dalla volontà di mettere in discussione il tradizionale rifiuto del verde nella città storica» hanno spiegato i progettisti a Telefriuli. «Anche gli spazi medievali possono accogliere alberi e vegetazione, creando nuove occasioni di incontro e permanenza». La forma esagonale scelta per le isole rappresenta una sorta di “griglia universale”: moduli che possono aggregarsi in configurazioni diverse, adattandosi ai luoghi senza vincoli rigidi. «Potenzialmente qualsiasi spazio urbano potrebbe diventare un bosco» hanno aggiunto da F14aa, «con macchie alberate accompagnate da sistemi di sedute rivolte verso l’esterno o una verso l’altra».

Pedonalizzazione finita

Il nuovo abito estivo di via Mercatovecchio completa il processo, iniziato alcuni anni fa con tanto di violente battaglie politiche, che ha portato alla pedonalizzazione della strada. «Vogliamo luoghi sempre più vivibili e a misura di persona», ha spiegato l’assessore al verde pubblico Ivano Marchiol. L’idea è quella di consentire a cittadini e visitatori di «sedersi all’ombra vicino agli alberi mentre fanno acquisti, mangiano un gelato o trascorrere del tempo con gli amici».

Lo spazio, in questo modo, «diventerà più attrattivo e di qualità» ha proseguito Marchiol, sottolineando come, in un contesto storico vincolato dove non è possibile piantare alberature permanenti, gli arredi mobili rappresentino una soluzione capace di coniugare sostenibilità ambientale, qualità urbana e benessere delle persone. L’iniziativa sarà anche un banco di prova: l’amministrazione comunale intende infatti monitorarne gli effetti e valutare se renderla più stabile negli anni futuri

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