Salvato un toro sull’orlo del dirupo

LAUCO. Un manzo di circa quattro quintali è scivolato ed è finito su un dirupo della Val di Lauco e lì è rimasto per quasi tre giorni senza riuscire a muoversi. Per riportarlo sul sentiero sono dovuti intervenire sei vigili del fuoco che, armati di un gommone, sono riusciti a sollevarlo e farlo scivolare a valle poco per volta.
L’operazione, piuttosto complessa visto il peso dell’animale, è durata quasi sette ore. Inizialmente, per soccorrere il torello, si era pensato di far intervenire l’elicottero, ma le condizioni meteo non hanno permesso al mezzo di decollare e così ieri i vigili del fuoco della Saf, la squadra di soccorso Speleo alpino fluviale coordinata da Giorgio De Gregori, è partita alle 7.30 del mattino.
Dopo 30’ di camminata i pompieri hanno raggiunto il torello che era disteso a terra quasi privo di forze nonostante in questi giorni il proprietario lo avesse accudito portandogli da mangiare e anche delle coperte per ripararlo dal freddo. Il veterinario aveva già verificato che dopo la caduta l’animale non avesse riportato gravi ferite e così i vigili del fuoco lo hanno sollevato di peso per adagiarlo su un gommone sgonfio.
Con corde e moschettoni hanno poi cominciato a spingerlo a valle con piccoli spostamenti. Dopo esser scivolato il torello non aveva più le forze nemmeno per stare in piedi, così d’accordo con il veterinario, i vigili non lo hanno nemmeno sedato. Il manzo si è lasciato spingere dai soccoritori che lo hanno fatto scivolare sul gommone fino a raggiungere il sentiero a valle.
L’intervento è avvenuto in una zona boschiva a circa 1.350 metri di quota, sopra il comune di Lauco. Una volta raggiunto il sentiero il torello è stato liberato e messo in ginocchio prima di essere rifocillato e tranquillizzato fino a quando non è riuscito a sollevarsi e a riprendere il cammino interrotto tre giorni fa.
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