Salvano due ragazze dall'auto in fiamme

Sono stati due colombiani, marito e moglie, a tirarle fuori: sono rimasti feriti alle mani dopo aver rotto il parabrezza

NIMIS. Due ragazze friulane, due amiche, sono state tirate fuori dalla loro auto in fiamme da una coppia di colombiani, marito e moglie, che si trovavano a percorrere la strada regionale 356 che da Attimis conduce a Nimis. E ora, nonostante traumi e fratture, stanno abbastanza bene.

È accaduto domenica poco prima delle 23 in località Passo di Monte Croce. L’intervento della famiglia sudamericana è stato provvidenziale, in quando, dopo l’urto, si era verificata una perdita di benzina e le fiamme avevano già avvolto parte della vettura, mentre le giovani erano intrappolate nell’abitacolo: la conducente, Brenda Stampetta, ventiseienne di Campoformido, era ferita e bloccata dalla cintura di sicurezza. La passeggera, Chiara Spessotto, ventiquattrenne che abita a Savorgnano del Torre (una frazione di Povoletto), seppure cosciente, non poteva aprire la portiera perché la macchina si era fermata sul fianco destro.

Incidente a Nimis, due ragazze tratte in salvo dai passanti

L’Opel Corsa delle ragazze, secondo una prima ricostruzione degli agenti della polizia stradale di Udine, mentre stava procedendo da Attimis verso Nimis è finita dapprima contro un muretto in cemento armato e poi è subito partito l’incendio.

In quei momenti sono passati i coniugi di origine colombiana che abitano ad Attimis. Erano in auto con una delle figlie e una nipote e si sono trovati davanti, nella loro corsia, l’auto ribaltata. Lui, Edgar Artunduaga, 43 anni, operaio in un’azienda di San Giovanni al Natisone che si occupa della lavorazione del legno, non ha esitato un secondo.

«Prima la paura poi la gioia d’averle fatte uscire»
Placeholder

Si è fermato, è sceso dall’auto ed ha subito compreso la gravità della situazione: le ragazze gridavano «Aiuto! Aiuto!» e cercavano disperatamente di uscire dalla macchina.
Ha cominciato a prendere a calci il parabrezza dell’Opel Corsa perché quello sembrava l’unico modo per liberare le ragazze. In quella lotta contro il tempo è stato aiutato anche dalla moglie Lucrezia, 41 anni e alla fine entrambi sono rimasti feriti alle mani (hanno letteralmente strappato via il vetro anteriore) e sono finiti all’ospedale.

I due sono anche riusciti, grazie a un coltellino multiuso che avevano in auto, a tagliare le cinture di sicurezza appena in tempo e a far uscire le amiche. Poco dopo la macchina è stata completamente avvolta dal fuoco e distrutta. L’incendio è poi stato spento dai pompieri giunti da Gemona.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto