Sacchi neri con rifiuti scaricati in un prato Scattano le indagini

Ennesimo atto incivile documentato da Sartor in via Monti Un cittadino invita il 27 luglio alla pulizia delle Grave



Il capogruppo di Autonomia responsabile a Zoppola, Gianni Sartor, ha segnalato su Facebook un abbandono di rifiuti in via Guido Monti: qualcuno ha gettato diversi sacchi in un prato. Il fenomeno interessa da anni il comune, dove il problema si avverte in maniera più marcata che altrove a causa dell’ampiezza del territorio. Nonostante gli sforzi messi in atto dalla polizia municipale, su input dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesca Papais, controllare capillarmente il comune è infatti impossibile: per questo, mostrando totale assenza di senso civico, in molti ancora gettano immondizia nei fossati e ai lati delle strade.

La sensibilità della popolazione verso l’ambiente, però, mediamente è elevata. Lo certificano i dati rilevanti della raccolta differenziata e tante azioni che vengono messe in atto dai residenti. Uno di questi, Mirko Sacilotto, ha deciso di organizzare una giornata di pulizia delle Grave per sabato 27 luglio: “Natura pulita a casa nostra” è il nome dell’iniziativa, che si terrà a partire dalle 8.30. Chi lo vorrà, potrà partecipare contribuendo a pulire un’area naturalistica di grande pregio, uno dei simboli di Zoppola.

Tornando all’abbandono di spazzatura in via Monti, Sartor ha usato parole durissime per condannare il gesto, facendosi interprete di un malessere diffuso tra la popolazione per il ripetersi di episodi simili. Grazie al lavoro dei vigli - che indagano anche in questo caso -, in talune occasioni è stato possibile individuare e sanzionare alcuni autori di abbandoni. È avvenuto, ad esempio, in via Cassini, a Cusano dove lo scorso anno sono state multate due persone, una residente nel comune l’altra in una realtà limitrofa. La stessa via, però, presenta oggi una situazione simile con diversi sacchi di rifiuti lasciati accanto ai cassonetti. La pazienza dei residenti è al limite: rimane da capire se il comando di polizia locale riuscirà a porre in essere altre operazioni come quelle effettuate nel 2018. Sono diverse le zone del territorio, in ogni caso, dove problemi analoghi si registrano da tempo. —



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