Roveredo, conclusa l’operazione-bomba: i residenti rientrati nelle loro abitazioni

L’ordigno della seconda guerra mondiale, è stato rinvenuto il 26 febbraio scorso nel sedime dell’aeroporto Pagliano e Gori. Il piano prevede che la bomba sia fatta brillare alla cava Dall’Agnese, sempre Roveredo

Si sono concluse poco dopo le 8.30 di domenica 29 marzo le operazioni di rimozione della bomba aerea della seconda guerra mondiale, rinvenuta il 26 febbraio scorso nel sedime dell’aeroporto Pagliano e Gori, in territorio di Roveredo in Piano.

Come da programma, entro le 6.30 tutte le persone che abitano entro un raggio di 700 metri dal luogo di rinvenimento, hanno lasciato le loro abitazioni.

In totale 56 persone che hanno scelto per la maggior parte di andare da familiari. In 9 hanno scelto le due strutture comunali messe a disposizione. Anche la strada Pordenone-Aviano è stata chiusa in un tratto.

Alle 8.39 al sindaco Paolo Nadal è arrivata la comunicazione che l’operazione era conclusa e che tutti potevano rientrate nelle abitazioni. Il piano prevede che la bomba sia fatta brillare alla cava Dall’Agnese, sempre Roveredo in Piano.

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