Rogo in San Rocco: 5 alloggi inagibili e danni ingentissimi FOTO

UDINE. Nuovi sopralluoghi dei vigili del fuoco ieri nella palazzina al civico 14 di via San Rocco in cui martedì pomeriggio si è sviluppato un vasto incendio. E’ cominciata la conta dei danni che, secondo le prime stime, sono decisamente ingenti.
«Siamo tornati anche stamattina (ieri mattina, ndr) - riferisce il funzionario dei vigili del fuoco Valmore Venturini - per i rilievi fotografici e per ulteriori controlli. Le strutture portanti sono state seriamente interessate dall’incendio. E cinque appartamenti non sono agibili».
Secondo quanto ha spiegato l’esperto, «il rogo ha prodotto un calore elevatissimo (centinaia e centinaia di gradi) che nell’immediato non ha trovato sfogo verso l’esterno, anche perchè l’aerazione dei locali era scarsa». I solai e i muri portanti, dunque, sono stati esposti per un certo periodo di tempo a quel forte calore.
I vigili del fuoco hanno comunicato al Comune di Udine il venir meno delle condizioni di sicurezza e così il sindaco, come sempre avviene in questi casi, ha revocato l’agibilità per alcuni appartamenti (5 appunto) ai quali si potrà nuovamente accedere solo dopo specifici controlli da parte di un tecnico qualificato. Potrebbero essere necessari, infatti, interventi di ripristino e consolidamento strutturale non solo nell’alloggio da cui sono partite le fiamme. «Di sicuro - ha precisato lo stesso funzionario Venturini - ci sono lavori da eseguire su tutti gli impianti: luce, riscaldamento e gas».
Quasi tutte le famiglie residenti nel condominio, martedì sera, hanno deciso di trascorrere la notte altrove, a casa di parenti o conoscenti. Il primo e il secondo piano sono comunque già agibili. Nella giornata di ieri i proprietari degli appartamenti interessati dal fuoco e dal fumo hanno cercato di valutare l’entità dei danni. La mansarda da cui è partito il rogo, come ha dichiarato lo stesso proprietario, «è distrutta». Tra i lavori di completo rifacimento di quell’abitazione, gli interventi negli altri alloggi, la pulizia delle parti annerite dal fumo e la riparazione del tetto, si parla di diverse centinaia di migliaia di euro, senza esagerare forse quattrocentomila euro».
In quella mansarda abita l’udinese Marina Vecil, 51 anni, soccorsa da un’ambulanza del 118 per i sintomi di un’intossicazione da fumo e poi trattenuta all’ospedale per un periodo di osservazioni. Le sue condizioni, secondo quanto riferiscono suoi parenti e conoscenti, non sono gravi. Sono stati i vigili del fuoco, martedì pomeriggio, a portare in salvo con l’autoscala la donna insieme a una coppia di suoi vicini di casa dai quali si era rifugiata.
Nel condominio di via San Rocco 14 hanno effettuato un sopralluogo anche gli agenti della Squadra volante della questura che hanno informato la Procura della Repubblica dell’accaduto. Sul posto per l’assistenza ai condomini anche la polizia municipale che, in caso di necessità, avrebbe trovato una sistemazione per le persone rimaste senza casa.
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