Rivoluzione allo “Zanussi”, abolite le macchinette
La decisione sarà effettiva a Natale. Il preside Dalla Torre: basta obiettivo è una buona educazione alimentare

«Eliminiamo i distributori di merendine all’Isis Zanussi». Nemmeno una mela o yogurt al posto degli snack: il dirigente Giovanni Dalla Torre farà sparire le macchinette con le merendine, a Natale.
Una rivoluzione nei corridoi in via Molinari: per 720 ragazzi dello Zanussi l’alternativa sarà quella portare la merenda da casa. «Una buona e sana educazione alimentare per gli studenti è l’obiettivo nello Zanussi – ha detto il dirigente Dalla Torre –. Resteranno i distributori di acqua e bevande calde: rinunciamo al contributo delle aziende gestori. Il consumo di patatine e dolci non fa bene agli adolescenti». Il contratto con i gestori dei distributori non sarà rinnovato, in gennaio 2018.
Perdita secca di almeno seimila euro all’anno e anche per l’ente pubblico che è subentrato all’ex Provincia per la riscossione della tassa sull’occupazione dell’area scolastica. «È una nuova fase – ha aggiunto Dalla Torre – per i nostri ragazzi. Per loro lanciamo da oggi anche il progetto “Una comunità ospitale” in collaborazione con la Fondazione Ragazzi in gioco di Pordenone: due ore di incontro a scuola dalle 14.10 alle 16.10». L’Isis mette al bando le dipendenze dal cibo “spazzatura”: nelle altre scuole ci vanno piano. L’educazione alimentare parte a scuola dove è più facile ingurgitare calorie comprando con pochi spiccioli al distributore una merendina durante una pausa tra le lezioni.
Ma la rivoluzione parte adagio.
«Le macchinette distributrici automatiche sono un riferimento quando il bar interno del liceo Grigoletti è chiuso – ha commentato la dirigente Ornella Varin –. Il fatto curioso: i cibi come mele e yogurt spesso scadono nei dispenser». Confermate le distributrici di merendine anche negli Isis Sacile, Brugnera e Pordenone: almeno fino a quando non sarà varata la proposta di legge che vuole abolire la vendita di “junk food”, il cibo-spazzatura a scuola.
«Il dato preoccupante – dice il dirigente Dalla Torre –: il 20-25% degli alunni nelle primarie è sovrappeso».
Il Partito democratico ha presentato alla Commissione affari sociali della Camera la proposta di legge per abolire la vendita di merendine ai distributori a scuola. Il disegno di legge va a integrare le linee guida approvate dalla Regione: molte scuole nel Friuli occidentale hanno aderito al programma europeo “Frutta”. Secondo i dati del sistema di sorveglianza nazionale “Okkio alla salute” l’Italia è ai primi posti in Europa per obesità: il 9, 8% dei ragazzini è obeso. Le dieta parte allo Zanussi: verifica sulla bilancia in giugno 2018.
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