Schiaffi e pugni tra ragazzi a Pordenone: telecamere per identificarli
La rissa venerdì mattina nel piazzale antistante l’auditorium Concordia: i testimoni hanno subito lanciato l’allarme

Volano schiaffi, pugni e calci tra ragazzi nel piazzale antistante l’auditorium Concordia di Pordenone. Un nuovo caso di minori turbolenti scuote dalle prime ore del mattino la città. È successo quando l’orologio indicava le 8.30. Testimoni della zuffa in atto si sono subito adoperati per lanciare l’allarme.
Una segnalazione ha raggiunto la centrale operativa dei carabinieri, che sono mobilitati. All’arrivo di una pattuglia, i militari non hanno trovato più nessuno. Il gruppo, composto da una decina di persone, si era già dileguato, impedendo di fatto ai carabinieri di poter procedere a un’identificazione immediata sul posto.
La zona però è monitorata dagli occhi elettronici della videosorveglianza. A fornire elementi e determinare lo sviluppo delle indagini saranno proprio i filmati delle telecamere comunali. Immagini utili non solo a ricostruire la sequenza di quanto accaduto ma anche il numero di persone che erano presenti. Elementi determinanti per le successive fasi dell’attività investigativa, che dovranno identificare coloro che hanno preso parte al violento litigio di prima mattina.
Al momento non è stato possibile chiarire le età dei partecipanti. Secondo quanto emerso da primi accertamenti, al momento si sa che i ragazzi erano una decina. Di questi solamente tre o quattro sono venuti alle mani con schiaffi e pugni.
Il reato di rissa, qualora sia contestato, si configura in caso di violenta contesa tra più persone, almeno tre. Venerdì mattina fortunatamente il parapiglia tra il gruppo di giovani si è concluso senza nessuna conseguenza fisica, non si sono registrate richieste di soccorso per interventi sanitari. Non si tratta del primo episodio violento. È dei giorni scorsi un altro episodio di tensione tra ragazzi finito in lite.
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