Artista di strada canta in piazza con i suoi 10 cani, bersagliata dai controlli: «Mai vista una cosa simile»
La donna, 36 anni originaria della provincia di Varese e nota per esibirsi in diverse città, si è lamentata del trattamento ricevuto in centro a Pordenone: «Sono intervenuti polizia locale, l’azienda sanitaria e anche un’ambulanza veterinaria»

«È vergognoso!». Mara Gobbato lo ripete con impeto, è estenuata. Pattuglie di polizia locale, personale Asfo, ambulanza veterinaria. Martedì 10 e martedì 17 marzo l’artista di strada - nota per suonare di città in città accompagnata dai suoi dieci inseparabili cani - spiega di essere stata messa a dura prova dai controlli stringenti a cui è stata sottoposta mentre era intenta a suonare in piazza XX settembre, a Pordenone.
«Amo questa città e ci ritornerò - ci tiene a sottolineare - ma una situazione del genere non l’avevo mai vissuta. Sono stata controllata anche a Maniago e a Venzone, ma in maniera blanda».
Comincia tutto una settimana fa: «Avevo appena sistemato i miei cani e iniziato la prima canzone quando una signora mi dice che avrei dovuto spostarmi. Poco dopo, ero alla terza canzone, interviene una sua collega. Mi sono innervosita. Erano passati appena 15 minuti e a Pordenone si può suonare in un luogo per mezz’ora di fila prima di essere costretti a cambiare, già il tempo è risicato».
La donna, 36 anni, originaria della provincia di Varese, ha anche un cane disabile, Hippy, un rottweiler di quasi 12 anni, e deve dedicargli alcuni minuti per prepararlo al meglio. Gli spostamenti sono la fase più delicata. «Non è finita. Di lì a poco intervengono quattro agenti della polizia locale. Mi chiedono un modulo che per mail non mi era stato mandato. Qualcuno li aveva chiamati. Per fortuna in tanti mi apprezzano e lo dimostrano».
Infine, l’intervento Asfo: «Purtroppo quel giorno ho ripreso a suonare solo per mezz’ora. Ringrazio però Elisabetta Argentieri dell’Asfo che mi ha mandato per mail i certificati che provavano che i miei cani hanno il microchip da riutilizzare all’occorrenza, ha avuto dei modi davvero gentili».
Certificati che ha dovuto sfoggiare mercoledì 17 marzo. Tiritera simile, con l’aggiunta di cinovigilanza e ambulanza veterinaria. Questa volta, però, la sua musica è ricominciata subito.
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