Rissa in piazza Risorgimento a Pordenone: quattro giovani allontanati dalla città
È l’esito di un’ampia operazione anti degrado condotta nella giornata di sabato 25 luglio. I ragazzi non potranno rientrare nel Comune per tre anni

Quattro giovani protagonisti della rissa in Piazza Risorgimento a Pordenone sono stati allontanati dal Comune. Il provvedimento è arrivato nell’ambito di un’ampia operazione anti degrado condotta dalle forze di polizia nella giornata di sabato 25 luglio, nel corso della quale sono stati effettuati oltre 100 controlli che hanno interessato persone, veicoli ed esercizi commerciali.
L’attività ha visto la partecipazione della polizia di stato, con l’impiego delle unità cinofile nelle attività di controllo e prevenzione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei parchi e nei principali luoghi di ritrovo.
Particolare attenzione è stata dedicata alle aree maggiormente sensibili della città, tra cui Piazza Risorgimento e il Parco Querini, già interessati da episodi di violenza e situazioni di degrado.
Proprio in relazione ai recenti episodi verificatisi nei giorni scorsi in Piazza Risorgimento, il Questore Colasanto ha adottato quattro provvedimenti di prevenzione personale nei confronti di quattro cittadini di nazionalità egiziana, tra i diciotto e i ventanni, disponendone l’allontanamento dal Comune di Pordenone e il divieto di ritorno per la durata di tre anni.
I provvedimenti traggono origine da un'aggressione verificatasi il 22 luglio 2026, in Piazza Risorgimento, durante la quale sarebbe stato fatto uso di un’arma da taglio e di spray urticante.
Il tempestivo intervento del dispositivo interforze e gli accertamenti svolti dalla Polizia di Stato e dall'Arma de Carabinieri hanno consentito di individuare, tra gli aggressori, quattro cittadini egiziani destinatari dei citati.
Uno di questi, nato nel 2008, risultava inoltre già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, con autorizzazione ad assentarsi secondo le prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria, presso una struttura situata in altro Comune della provincia di Pordenone.
Il dispositivo interforze di controllo del territorio e di contrasto al degrado urbano in collaborazione con la polizia locale, secondo le direttive impartite dal Prefetto della Provincia di Pordenone, proseguirà anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di mantenere elevati gli standard di sicurezza e vivibilità in tutto il capoluogo anche nel periodo estivo
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