Sfondano a sprangate il distributore e rubano sigarette: due giovani arrestati a Pordenone
È successo davanti a una tabaccheria in largo San Giovanni. I due hanno tentato la fuga ma sono stati rintracciati dagli agenti

Una sequenza di forti colpi nel cuore della notte, ripetuti con un grosso tubo di ferro contro il vetro di un distributore automatico, ha svegliato il vicinato e fatto scattare l’allarme. È così che, nella notte di domenica, l’intervento tempestivo della polizia di stato ha portato all’arresto in flagranza di due giovani ritenuti responsabili del danneggiamento e del furto ai danni di un distributore H24 di una tabaccheria in largo San Giovanni.
Erano circa le 3.30 quando i rumori provenienti dalla zona della tabaccheria hanno richiamato l’attenzione dei residenti. Il rumore, particolarmente forte e reiterato, era provocato dai colpi inferti al distributore automatico: due persone lo stavano colpendo fino a infrangerne il vetro con un grosso tubo di ferro, per poi allontanarsi rapidamente dalla zona.
La segnalazione è arrivata al 112 Nue e la Sala Operativa ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia della Squadra Volante. La fuga è durata poco: gli operatori hanno individuato i due giovani in via Cavalleria dove, sottoposti a controllo, venivano trovati in possesso di elementi riconducibili a quanto appena accaduto: all’interno dello zaino di uno dei due erano presenti diversi articoli di tabaccheria successivamente sottoposti a sequestro penale e gli accertamenti effettuati nei pressi del distributore hanno permesso di recuperare anche quello che, per caratteristiche e collocazione, è stato ritenuto lo strumento utilizzato per il danneggiamento, ossia un grosso tubo in ferro di colore bianco lungo circa 125 centimetri.
L’immediata individuazione, il rinvenimento della refurtiva e il recupero del tubo di ferro ha consentito agli operatori di ricostruire nell’immediatezza la dinamica dell’accaduto, poi confermato dalle immagini del sistema di videosorveglianza, e di procedere all’arresto in flagranza di reato. Gli accertamenti successivi hanno inoltre evidenziato, a loro carico, precedenti e pregresse vicende di polizia.
L’episodio si è consumato nell’arco di pochi minuti ma la risposta della Polizia di Stato è stata altrettanto rapida: dalla segnalazione dei rumori provocati dai colpi contro il distributore, all’arrivo della Volante, fino all’individuazione dei due e al recupero della refurtiva, consentendo di interrompere l’azione e assicurare alla giustizia i presunti responsabili.
I due arrestati sono stati accompagnati presso gli uffici della Polizia di Stato per gli adempimenti di rito e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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