Rissa in viale XXIII Marzo a Udine: «Autobus fermato e bottiglie lanciate in strada»
Il consigliere comunale Antonio Pittioni riferisce di una segnalazione ricevuta da residenti su una violenta lite che avrebbe coinvolto alcuni passeggeri di un autobus. L'appello all'amministrazione: «La sicurezza torni una priorità»

Una violenta lite che avrebbe coinvolto alcuni passeggeri di un autobus e sarebbe poi proseguita in strada. È quanto riferisce il consigliere comunale di Udine Antonio Pittioni, che rende nota una segnalazione ricevuta nella serata di lunedì relativa a un episodio avvenuto in viale XXIII Marzo.
Secondo quanto riportato dal consigliere, il mezzo pubblico sarebbe stato costretto a fermarsi per far scendere alcune persone coinvolte nella lite, in una situazione che avrebbe potuto mettere a rischio anche l'autista e gli altri passeggeri presenti a bordo.
«Sassi e bottiglie usati durante la lite»
Sempre secondo la ricostruzione riferita da Pittioni, una volta in strada la situazione sarebbe ulteriormente degenerata. Alcuni dei coinvolti avrebbero utilizzato sassi e bottiglie di vetro recuperate dai sacchi dell'immondizia come oggetti contundenti, provocando momenti di forte tensione tra i residenti della zona.
Il consigliere riferisce inoltre che un anziano sarebbe stato sfiorato da una bottiglia lanciata durante la rissa. Le pattuglie delle forze dell'ordine sarebbero intervenute solo in un secondo momento, quando i presunti responsabili si erano già allontanati.
Pittioni: «Serve maggiore attenzione sulla sicurezza»
«Al di là delle dinamiche che saranno accertate dagli organi competenti, episodi di questo tipo non possono essere considerati normali né tollerabili. Sono segnali che richiedono attenzione e rappresentano un campanello d'allarme sul fronte della sicurezza urbana e del rispetto delle regole di convivenza civile», afferma Antonio Pittioni.
Il consigliere comunale chiede quindi un rafforzamento delle azioni di prevenzione e una maggiore presenza sul territorio.
«Udine merita risposte concrete. Servono prevenzione, presenza sul territorio e un'azione costante per garantire ai cittadini la possibilità di vivere serenamente i propri quartieri. I residenti hanno diritto a una città sicura, ordinata e rispettosa delle regole», aggiunge.
L'appello all'amministrazione comunale
Nelle conclusioni della sua nota, Pittioni invita l'amministrazione comunale a considerare la sicurezza come una priorità quotidiana.
«La sicurezza non deve essere un tema affrontato solo dopo le emergenze, ma deve tornare a essere una priorità dell'amministrazione. Ascoltare i cittadini e intervenire prima che le situazioni degenerino è un dovere verso tutta la comunità», conclude il consigliere.
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