Revocata l’ordinanza, ma pochi locali riaprono

Molti esercenti hanno deciso di attendere dicembre. Lunedì 2 novembre riparte il trasporto scolastico, sospeso da dieci giorni

SAPPADA. A Sappada, sabato 31 ottobre, si respirava aria di “normalità”, dopo la revoca, comunicata venerdì dal sindaco Manuel Piller Hoffer dell’ordinanza comunale emessa domenica 18 ottobre, in seguito all’aumento di casi da Covid 19 registrati nella località montana due settimane fa. Ieri dunque i bar di Sappada hanno riaperto e i ristoranti, si sono adeguati agli orari imposti dal Dpcm: in questi giorni potevano restare aperti solo fino alle 17, mentre, da sabato, gli sono consentite 2 ore di attività in più.

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Molti pubblici esercizi di Sappada tuttavia hanno scelto di riaprire solo a dicembre, a ridosso delle festività natalizie, prolungando il periodo di ferie che, generalmente, cadeva a ridosso dei mesi di ottobre e novembre. Il Ti Spiazza e il Belvedere, che avevano chiuso il servizio di bar, hanno potuto servire nuovamente le colazioni e gli aperitivi.

Anche il panificio Dorfarpeck che aveva dovuto sospendere l’attività del bar, ha da oggi ripreso a pieno regime. Ha riaperto, dopo un periodo di ferie autunnali, il bar, ristorante pizzeria Karl KellerVenerdì sera, il primo cittadino Manuel Piller Hoffer informava la cittadinanza che «alla luce dei risultati dei tamponi eseguiti dal 22 al 24 ottobre, pur non ancora definitivi, ho ritenuto di revocare l’ultima ordinanza.

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Naturalmente, rimangono in vigore le misure del Dpcm». A seguito dell’escalation di casi positivi, in accordo con le autorità sanitarie regionali, l’amministrazione locale aveva deciso di sottoporre tutta la comunità al test per il Covid e, stando ai dati emersi nei giorni scorsi, si è potuto verificare che la percentuale di casi positivi è del 2.3%, in linea con l’andamento regionale dell’epidemia e, perciò, Piller Hoffer ha deciso e comunicato sabato la revoca del provvedimento restrittivo.

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Da lunedì 2 novembre sarà nuovamente attivo anche il servizio di scuolabus, sospeso per questi 10 giorni in seguito all’ordinanza del sindaco. A usufruire del trasporto pubblico non ci saranno però i bambini di una sezione dell’asilo, chiuso in seguito al riscontro di un caso positivo nella classe.

L’allarme scattato la scorsa settimana, circa un possibile focolaio all’interno della scuola secondaria di primo grado, è stato invece scongiurato: dallo screening collettivo eseguito la scorsa settimana su quasi 1000 sappadini non sono emersi casi di contagi di studenti, oltre ai 2 già messi in isolamento 15 giorni fa.

Tuttavia, il Dipartimento di prevenzione non ha ancora comunicato tutti gli esiti dei tamponi eseguiti e, a distanza di una settimana, ci sono ancora dei sappadini che non hanno la certezza di essere negativi. Sembra che il dipartimento, in questa fase di trasmissione dei dati relativi all’esito dei tamponi, si trovi in difficoltà e, se la fase di raccolta è stata eccellente, quella conclusiva di comunicazione degli esisti, tramite sms , non sia facile da percorrere.

Il sindaco Manuel Piller Hoffer conclude il messaggio alla cittadinanza invitando a non abbassare la guardia e a seguire con rigore le regole di prevenzione suggerite dal ministero della Salute e di evitare assembramenti. Anticipa che, nei prossimi giorni, saranno intensificati nella località i controlli da parte delle forze dell’ordine. —

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