Resia, migliorano i rocciatori caduti nella palestra di Musi
RESIA. Sabato pomeriggio s’è rischiata la tragedia alla palestra di roccia “Lis feminis” di Lusevera, ma fortunatamente le condizioni dei due rocciatori feriti nella caduta dopo essere stati travolti da un grosso masso e ricoverati dal 118 all'ospedale di Udine, ieri erano migliorate. Anche il sindaco di Resia Sergio Chinese, saputo che il 26enne Gabriele Buttolo, il più grave dei due (ha riportato la frattura di una caviglia e contusioni), non è in pericolo di vita, s'è sentito sollevato e con lui tutta la comunità della vallata. Anche le condizioni del ventenne Simone Di Floriano che nella caduta aveva riportato solo contusioni, come ha spiegato il sindaco, non destano preoccupazioni. «Pensando che i nostri ragazzi avrebbero potuto riportare ben più gravi ferite – afferma il sindaco Chinese - possiamo dire che è andata bene. Ci fa piacere che i nostri giovani frequentino la montagna, anche perchè, specializzandosi, si possono mettere al servizio degli ospiti turisti. E proprio per agevolare l'approccio all'arrampicata abbiamo intenzione di realizzare una palestra di roccia al coperto dove i giovani possono apprendere le prime nozioni».
Giancarlo Martina
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