Razzia nel negozio di bici: titolare “si perde” il Giro

Casarsa, il proprietario di Eurobike doveva seguire la tappa Cordenons-Montasio. Altri due furti analoghi messi a segno nella stessa notte a Pravisdomini e Udine

CASARSA. Attesa per il passaggio del Giro d’Italia rovinata dai ladri, a Casarsa. I malviventi sono stati più veloci della maglia rosa e hanno portato via 10 biciclette dalla sede del negozio Eurobike, in viale Venezia 55 sulla Pontebbana. L’esercizio, di proprietà di Renzo Bacchet, era già stato visitato di recente dai ladri, all’inizio del mese di aprile. Questo nuovo colpo mette del tutto in ginocchio l’attività.

Il bonus assicurativo si era volatilizzato con il furto precedente e c’è il rischio che stavolta il negozio ci rimetta di tasca propria. Il colpo è avvenuto attorno alle 4 di ieri, un’ora e mezza dopo un analogo furto di biciclette messo a segno a Pravisdomini nel negozio Professional Bike che ha sede sulla provinciale 1 della Val d’Arzino, in via Frattina 58.

Dai filmati delle telecamere dell’esercizio, di proprietà di Claudio Visintin, si vedono chiaramente quattro uomini che caricano su un furgone di colore bianco le biciclette più costose. Complessivamente, tra il furto compiuto a Casarsa e quello a Pravisdomini, i danni superano i 50 mila euro. Ieri mattina c’è stato un sopralluogo dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Pordenone.

Quella di ieri, per Renzo Bacchet, doveva essere una giornata speciale. Assieme ad altri quattro amici avrebbe dovuto percorrere il tracciato della tappa del Giro d’Italia Cordenons-Altopiano del Montasio. La comitiva di casarsesi avrebbe dovuto raggiungere il Cason di Lanza, la salita intermedia della tappa di ieri.

«Sarei dovuto partire al mattino verso il Cason di Lanza, e quindi assistere al passaggio dei corridori – ha raccontato Bacchet –, ma le pratiche per il furto mi hanno costretto a rinunciare e ho dovuto accontentarmi del passaggio della carovana rosa per le strade di Casarsa. L’allarme antintrusione è scattato non appena i banditi hanno forzato una porta laterale. Da là hanno caricato una decina di biciclette di valore sul furgone, scappando in direzione di Udine, dove mi hanno detto si è verificato un analogo furto di biciclette».

Il terzo della notte, dunque. Il primo, infatti, è stato messo a segno a Pravisdomini. «E’ la quarta volta che i ladri rubano nel mio negozio. Non ce la facciamo più», si sfoga il titolare Claudio Visintin. Sono entrati forzando l’ingresso principale, per raggiungere il quale bisogna percorrere un breve tratto in discesa che collega l’area del negozio alla provinciale 1, leggermente rialzata. Ed è proprio quasi in mezzo alla strada, sulla rampa, che i ladri avevano sistemato il furgone.

«Hanno caricato sul mezzo 13-14 biciclette del valore di oltre 2 mila euro ciascuna». Poi hanno fatto rotta verso San Vito, raggiungendo Casarsa. Si presume che la banda sia la stessa. E’ probabile che i malviventi abbiano scaricato il bottino del primo colpo da qualche parte, raggiungendo poi la Pontebbana per mettere a segno il secondo furto.

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