Ratti nella casa-discarica, il sindaco ordina la bonifica

MERETO DI TOMBA. Avvio oggi da parte del sindaco Massimo Moretuzzo del procedimento per emettere l’ordinanza relativa alla bonifica ambientale e sanitaria della casa-discarica di Pantianicco posta sotto sequestro penale dalla Procura e dove alloggiavano da anni una ventina di capre. La stessa diventerà esecutiva quando ai destinatari sarà consentito l’accesso al luogo da parte della Procura.
Altra puntata quindi di questa incredibile storia, che dopo lo sgombero di 18 capre che vivevano allo stato brado da oltre 6 anni in un edificio fatiscente vede ora l’area invasa da ratti. I residenti lamentano una situazione ancora peggiore, dunque, dal punto di vista igienico-sanitario.
«Dopo le capre sui tetti ora i topi che circolano in mezzo a cumuli di immondizia e lerciume – dicono –. I ratti sono entrati nei cortili delle nostre abitazioni in cerca di cibo. All’interno del civico 12 (area sotto sequestro) i roditori sono presenti anche nelle ore diurne, mentre durante la notte girano nelle abitazioni del vicinato».
«Come ben noto a tutti da anni – sottolinea un cittadino –, istituzioni comprese, all’interno del civico 12 oltre a capre e topi sono presenti zecche, mosche, pappataci, gazze. Per non parlare della puzza derivante dai cumuli di rifiuti giacenti da tempo e in avanzato stato di putrefazione».
Intanto a 30 metri di distanza, nella scuola elementare si svolgono le attività del campo estivo dei ragazzi.
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